Cuneo e Savona, realtà tra loro storicamente contigue, hanno sviluppato nel tempo un rapporto continuativo e organico legato ad un flusso, oltre che di persone, anche di merci caratteristiche dei due territori. Questo rapporto è stato favorito negli ultimi anni dal collegamento tra Savona e Cuneo determinato dall’entrata in funzione del tratto autostradale Massimini-Sant’Albano Stura, destinato a subire un ulteriore miglioramento con l’imminente entrata in funzione della bretella autostradale che collegherà quest’ultimo tratto con l’area del MIAC di Cuneo, in prossimità peraltro degli spazi occupati nel mese di Agosto e Settembre dalla Grande Fiera d’Estate.
Appare dunque del tutto naturale che, proprio alla Trentaseiesima Edizione della Grande Fiera d’Estate, il Comune di Cuneo abbia deciso di presentare il progetto territoriale “Sistema Portuale Integrato Ligure Piemontese”, sviluppato dal Comune stesso in collaborazione con la Società Autostradale Asti-Cuneo e con l’Autorità Portuale di Savona, quest’ultima già intervenuta lo scorso anno all’appuntamento fieristico cuneese di fine estate.
Il progetto, frutto della collaborazione tra i territori di Cuneo e Savona, è basato su due strutture fondamentali: il Polo Agroalimentare dei Servizi per lo Sviluppo (P.A.S.S.), situato presso il MIAC di Cuneo, ed il nuovo Terminal Portuale di Vado Ligure. Il “Sistema Portuale Integrato Ligure Piemontese” fa leva sulle grandi potenzialità di integrazione territoriale tra la portualità savonese e l’infrastrutturazione del Cuneese, di fatto destinata a fare proprio di quest’ultima un naturale retro-porto della prima. Tale progetto, che si basa in modo prioritario sulla rete autostradale e ferroviaria, prevede di ottimizzare il sistema portuale e l’assetto logistico retroportuale del cuneese, puntando su più poli specializzati negli ambiti della logistica (Mondovì) e della commercializzazione (Cuneo).
Per gli investimenti infrastrutturali legati al progetto “Sistema Portuale Integrato Ligure Piemontese” è in corso la progettazione proprio presso il MIAC di una piattaforma commerciale e di servizi (P.A.S.S.) legata alle specificità del settore agricolo e agroalimentare. A coprire finanziariamente i costi di realizzazione e gestione del terminal portuale di Savona-Vado è invece già stata una delle più grandi compagnie portuali del mondo, la danese Maersk.
Ovviamente determinante nel rendere massimamente efficace questo progetto è l’Autostrada A33 Cuneo-Asti, la cui avanzata fase di realizzazione e i cui eventuali sviluppi successivi, rappresentano di fatto una garanzia per la riuscita del progetto stesso.





