Egregio Direttore,
leggendo la lettera del sig. Milo, che si lamenta di una presunta discriminazione a suo sfavore da parte del Comune di Limone Piemonte, rilevo che lo stesso dichiara candidamente di essere disoccupato e”…. la mia è sia una passione che un modo di aiutare il bilancio famigliare.”.
Mi permetto di far notare che la sua posizione di disoccupato che evidentemente è presente costantemente nei vari mercatini delle pulci e fiere del Piemonte e che come ammette lui stesso svolge un’attività a scopo di lucro, sia in stridente contrasto con un attività cosiddetta hobbistica, viceversa ritengo che sia legittimo da parte delle Istituzioni pretendere che coloro che svolgono attività di tipo commerciale, anche a carattere ambulante, svolgano tali attività nel pieno rispetto delle normative di settore e nel caso specifico che richiedano l’esibizione del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Grazie
Dante (Lettera firmata)





