Un quadro complessivamente peggiorativo rispetto al mese di agosto, ma sempre largamente migliorativo rispetto alla situazione di un anno fa. Secondo l’analisi fatta dal Centro Studi di Confindustria Cuneo, relativamente ai dati diffusi dall’Inps delle ore di cassa integrazione guadagni del mese di settembre in provincia di Cuneo, la situazione generale presenta luci e ombre. Nel ramo industria, in particolare, a fronte di un trend positivo per i settori della meccanica, della lavorazione di minerali non metalliferi e della metallurgia, si registra un netto peggioramento nella chimica, nella gomma e nelle materie plastiche, mentre nel tessile e nell’abbigliamento la situazione continua ad essere difficile.
“Nel mese di settembre – commenta il Centro Studi di Confindustria Cuneo - si registra nel ramo industria un nuovo incremento delle ore di integrazione salariale complessivamente autorizzate dall’Inps rispetto al mese di agosto (+222,3%). Tuttavia, rispetto al mese di settembre 2010, si verifica invece una forte riduzione del 21,4%. L’analisi dei dati cumulati del periodo gennaio-settembre evidenzia, a sua volta, una diminuzione complessiva del 41% del monte ore totale tra il 2010 e il 2011. Il quadro risulta ampiamente positivo se si guarda alla sola cassa integrazione guadagni ordinaria, che nel corso del mese di settembre ha visto una riduzione del 18,4% e del 67,4% rispetto a settembre 2010. Viceversa, il numero di ore di cassa straordinaria complessivamente autorizzate dall’Inps a settembre sale di oltre 6 volte (+513,3%) rispetto ad agosto 2011 e del 60,2% rispetto a settembre dello scorso anno. L’analisi del valore cumulato del periodo gennaio-settembre fornisce, tuttavia, un’indicazione positiva: le ore di Cigs autorizzate dall’Inps si riducono del 35,3% rispetto al 2010. Le ore di cassa integrazione in deroga crescono del 33,9% in rapporto ad agosto, ma diminuiscono del 90,9% rispetto a settembre dell’anno scorso, con una variazione dei dati cumulati di gennaio-settembre tra 2011 e 2010 pari al -44,6%".
Tra i settori industriali, meccanica, lavorazione di minerali non metalliferi e metallurgia sono quelli che registrano il trend più positivo nei primi nove mesi dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2010. Le ore autorizzate di Cig passano, infatti, da 4.823.238 a 2.163.156 (-55%) nella meccanica; da 1.226.100 a 820.639 (-33%) nella lavorazione di minerali non metalliferi; da 913.231 a 120.795 (-87%) nella metallurgia. Al contrario, si registra un netto peggioramento nella chimica, gomma e materie plastiche in cui le ore di cassa integrazione guadagni sono passate da 349.762 nei primi 3 mesi del 2010 a 839.600 attuali. Ancora difficile la situazione del tessile e dell’abbigliamento, in cui la Cig è salita rispettivamente da 178.863 a 247.221 (+38%) e da 382.765 a 437.203 (+14%).




