L'arianizzazione dell'Economia che emerse nella seconda guerra mondiale è una delle tematiche che scaturiscono da una ricerca che l'Avvocato cuneese Alessio Ghisolfi presenterà a Roma questa mattina in Banca d'Italia al Governatore Mario Draghi.
Ghisolfi: "Un'interessante analisi che può fare riflettere ancora oggi e che si inserisce nella deportazione razziale e nei provvedimenti tedeschi che investirono sopratutto le piccole e medie imprese industriali e commerciali, come nel caso dei commercianti Levi del saluzzese i quali videro revocate le licenze e si videro costretti ad alienare gli immobili a destinazione commerciale. Queste vicende evidenziano come la spinta decisiva verso una più aggressiva arianizzazione in Germania arrivò da Goering e dal Minsitro dell'economia Funk, i quali volevano evitare che importanti aziende non arrivassero nelle mani del Reich, il quale doveva essere l'unico a beneficiare di queste operazioni. E' estremamente interessante che il Ministro tedesco Schacht volesse tuttavia realizzare una arianizzazione graduale, eliminando cioè gli ebrei dalla vita economica del Paese e dell'Europa per via legilslativa, con un processo che avrebbe dovuto durare, secondo le intenzioni, da cinque a dieci anni. L'accelerazione imposta da Goering e dai vertici del Reich alla fine degli anni trenta misero in discussione questo processo graduale a favore di un intervento più aggressivo che fece da preludio alla seconda guerra mondiale".
Marco Bailo in merito alla visita di Draghi: "E' un appuntamento molto interessante quello con il governatore Draghi specie per i riflessi storico economici che si andranno a delineare. Spesso si perdono di vista questi punti di vista".




