Attualità - 13 ottobre 2011, 09:02

L'avvocato cuneese Alessio Ghisolfi ricevuto dal Governatore della Banca d'Italia

Ad accompagnarlo ci sarà l'Architetto Marco Bailo

L'avvocato Ghisolfi con Giorgio Napolitano

L'avvocato Ghisolfi con Giorgio Napolitano

L'arianizzazione dell'Economia che emerse nella seconda guerra mondiale è una delle tematiche che scaturiscono da una ricerca che l'Avvocato cuneese Alessio Ghisolfi presenterà a Roma questa mattina in Banca d'Italia al Governatore Mario Draghi.
 
Ghisolfi: "Un'interessante analisi che può fare riflettere ancora oggi e che si inserisce nella deportazione razziale e nei provvedimenti tedeschi che investirono sopratutto le piccole e medie imprese industriali e commerciali, come nel caso dei commercianti Levi del saluzzese i quali videro revocate le licenze e si videro costretti ad alienare gli immobili a destinazione commerciale. Queste vicende evidenziano come la spinta decisiva verso una più aggressiva arianizzazione in Germania arrivò da Goering e dal Minsitro dell'economia Funk, i quali volevano evitare che importanti aziende non arrivassero nelle mani del Reich, il quale doveva essere l'unico a beneficiare di queste operazioni. E' estremamente interessante che il Ministro tedesco Schacht volesse tuttavia realizzare una arianizzazione graduale, eliminando cioè gli ebrei dalla vita economica del Paese e dell'Europa per via legilslativa, con un processo che avrebbe dovuto durare, secondo le intenzioni, da cinque a dieci anni. L'accelerazione imposta da Goering e dai vertici del Reich alla fine degli anni trenta misero in discussione questo processo graduale a favore di un intervento più aggressivo che fece da preludio alla seconda guerra mondiale".

Marco Bailo in merito alla visita di Draghi: "E' un appuntamento molto interessante quello con il governatore Draghi specie per i riflessi storico economici che si andranno a delineare. Spesso si perdono di vista questi punti di vista".
 

R. G.

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