Serata dedicata al “Segreto delle relazioni positive- Ovvero sono responsabile di quello che dico ma quello che dico è ciò che tu capisci”, per i soci del Lions Club Carrù-Dogliani, che si sono ritrovati nella sede del Ristorante Moderno di Carrù, con ospite e relatore il sociologo Luca Maria Aschei, docente universitario e responsabile della formazione dello Studio che porta il suo nome ed ha sede a Savona, dal 1986, anno della sua fondazione. Il dottor Aschei elabora percorsi formativi mirati, studia progetti grafici di campagne di informazione, immagine coordinata e promozione seguendone la realizzazione e instaurando rapporti di partnership con Aziende Pubbliche e Private. Fra queste figurano la Ducati, la Banca Carige, il Banco Azzoaglio, la Banca Carisa, i Supermercati Esselunga e decine di altre imprese e aziende in tutta Italia, che si sono rivolte al dottor Aschei, per la formazione del personale addetto soprattutto ai rapporti col pubblico.
A presentare il relatore il presidente del Lions Club Carrù-Dogliani, Paolo Candela, che in apertura di serata ha anche accolto Samuele Crosetti, il giovane Leo che ha fatto ben figurare l’Italia al Concorso internazionale “Young Ambassador”, a Maastricht, accompagnato dai genitori e Giorgio Colombo e Stefano Veglia, ospiti di soci. Alla serata hanno presenziato anche Raffaele Sasso, officier distrettuale responsabile dell’Ufficio Stampa del Distretto Lions 108 Ia3 e Alessandro Prever, officier distrettuale per l’organizzazione del “Giro ciclistico del Distretto”.
Quindi una sorpresa: la consegna del particolare riconoscimento Lions per aver presentato due nuovi soci, a Michele Ajmone Cuneo, past president del Club. Distintivo che gli è stato appuntato da Raffaele Sasso, in virtù della carica ricoperta.
Quindi prima dell’ospite è intervenuto Samuele Crosetti, per spiegare la sua esperienza come partecipante al Concorso: «Esperienza che ha permesso di farmi maggiormente capire lo spirito dei Lions, capaci di ritrovarsi per parlare e discutere su esperienze concrete legate anche al mondo Leo». Poi è intervenuto il socio Daniele Robaldo, che nel corso di una sua permanenza in Costa d’Avorio, per lavoro, ha colto l’occasione per frequentare due Lions Club locali: «Ho conosciuto realtà molto diverse dalle nostre - ha spiegato Robaldo - ma ugualmente impegnate per coniugare come noi quel “We serve” che è la bandiera di tutti i soci Lions del mondo».
E’ seguita la cena e al termine, l’intervento del relatore, Luca Maria Aschei, che ha spiegato come siano diverse le reazioni di chi ascolta un discorso: «Il messaggio è unico - ha specificato Luca Maria Aschei, - ma viene recepito diversamente in base ad un grado di attenzione e delle diverse “interferenze” che fanno abbassare il livello di ascolto, sino ad un quarto, mentre il giorno dopo ne viene ricordato solo il 5%, quando non accade che i ricordi siano focalizzati anche su altre cose».
Quindi ha aggiunto: «Per comunicare tutti noi usiamo tre modi: con le parole, che scegliamo a seconda della persona cui sono dirette; con gesti e posizione del corpo e infine con il tono della voce». Per ottenere attenzione, l’approccio è diverso: può essere diretto, amichevole, analitico e socievole».
Sono seguite domande e richieste di spiegazione che hanno interessato i soci presenti in una lunga chiacchierata che ha suscitato grande interesse.




