Primo incontro, nel nuovo anno scolastico, del consiglio comunale dei ragazzi di Bra. Venerdì 4 novembre i giovanissimi, rappresentanti dei ragazzi delle scuole elementari e medie braidesi, si sono riuniti in una seduta presieduta da Fabio Bailo, il presidente del consiglio comunale della città della Zizzola. Anticipate in apertura le due tematiche che faranno da filo conduttore lungo l'intera esperienza, ovvero la Bra di ieri raccontata da alcuni testimoni di fatti storici che hanno segnato la città, e della Bra di domani, con l'approfondimento dei temi della multi culturalità e dell'integrazione.
Dopo i saluti del sindaco Bruna Sibille, che ha ricordato il significato della giornata del quattro novembre nella quale si celebrano l'unità nazionale e le forze armate, e dell'assessore all'istruzione Gianni Fogliato, è stato presentato un video che ha fatto il punto sulla situazione delle migrazioni in Italia, prima di lasciar spazio alla testimonianza di due giovani gemelle di origine marocchina, Houda e Sahar Khtiri. Sono state loro, oggi studentesse universitarie, a raccontare in prima persona l'esperienza vissuta nella scuola elementare di Madonna fiori, quando furono le uniche bambine di famiglia non italiana iscritte. “E' importante non dimenticarsi mai delle proprie origini ma ci deve anche essere la voglia da parte dei singoli di integrarsi in una nuova società” - hanno detto le due giovani, lasciando intendere come sia “dalla conoscenza che si sconfiggono i pregiudizi”.
Dopo di loro ha raccontato la sua esperienza Giovan Battista Fissore, uno dei braidesi reduci dalla campagna di Russia durante la seconda guerra, esperienza compiuta prima di diventare uno dei protagonisti dell'imprenditoria cittadina nel dopoguerra con l'apertura della Faber. Nessuna esitazione nelle sue affermazioni: “Fare la guerra è una cosa inconcepibile, che uccide e distrugge, non portando vantaggi a nessuno. Nella mia esperienza ho però potuto constatare come ci sia gente buona d'animo ovunque, che non vuole la guerra decisa da pochi altri” - ha detto Fissore, prima di rispondere alle domande dei ragazzi.




