Attualità - 21 novembre 2011, 07:00

Genola: Santa Maria avanzano i lavori

Il cantiere di Santa Maria a Genola

Il cantiere di Santa Maria a Genola

Stanno procedendo piuttosto spediti i lavori di recupero della cappella di Santa Maria commissionati dalla parrocchia genolese di San Michele Arcangelo. Un intervento voluto dall’ex parroco di Genola don Mario Dompè, che ne aveva curato l’aspetto progettuale, e che l’attuale sacerdote genolese don Marco Tomatis sta concretamente realizzando.

Nelle scorse settimane, infatti, la ditta Gullino Domenico e figli ha provveduto alla sistemazione della struttura in legno del tetto della canonica rendendo così visibile i progressi del cantiere. Un’opera di rilevante importanza che prevede il completo rifacimento della canonica, completamente crollata dopo anni di abbandono, ed il rifacimento del tetto della chiesa. Più in dettaglio nei locali adiacenti la cappella si realizzeranno un salone, due piccoli locali ed i servizi igienici mentre per l’edificio religioso si è già provveduto a disporre un nuovo manto di copertura in coppi rossi. Lavori che dovrebbero essere completati per la prossima primavera e che come anticipato più sopra saranno interamente realizzati dalla ditta Gullino. La progettazione e la direzione lavori sono, invece, affidati all’architetto Enrico Origlia.  Una volta completato l’intervento la cappella tornerà ad essere punto di riferimento per le vicine zone di Cussanio e di San Lorenzo oltre che sede di una festa campestre. Già da quest’anno gli attivi abitanti della zona hanno, infatti, proposto verso metà settembre una festa della birra. Un evento nato in sordina ma che semplicemente attraverso il passaparola ha poi richiamato nell’area adiacente alla chiesetta parecchia gente.

Una bella serata caratterizzata da birra, golosi spuntini e dalla musica dei Nomadi interpretati dal gruppo “Asia band” del genolese Alex Mana. Un evento che sicuramente l’anno prossimo potrà ulteriormente evolversi avendo a disposizione le nuove strutture. La festa di settembre non sarà però l’unica attività che si svolgerà nella “nuova” Santa Maria. “Una volta completati i locali nella canonica - ci dice Don Marco Tomatis - valuteremo la possibilità di tenere negli stessi le riunioni della nostra zona pastorale ed alcune altre attività. La localizzazione della cappella è, infatti centrale rispetto a diversi comuni della stessa e facilmente raggiungibile da tutti”. Una possibilità di utilizzo che a cui si aggiunge a quella di punto tappa degli ormai numerosi percorsi ciclistici della zona e soprattutto al fatto di aver recuperato uno degli angoli più caratteristici della campagna genolese.

c.c.

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