Attualità - 22 novembre 2011, 08:00

Il progetto di orientamento scolastico ‘Fai la scuola giusta’ fa tappa a Saluzzo

Giovedì 24 novembre alle 17, Confindustria incontra genitori e ragazzi di terza media

Il progetto di orientamento scolastico ‘Fai la scuola giusta’ fa tappa a Saluzzo

Giovedì 24 novembre alle 17, presso l’Antico Palazzo Comunale (Salita Castello) di Saluzzo, avrà luogo il quinto dei sette incontri per genitori e ragazzi, organizzati da Confindustria Cuneo nei maggiori centri della provincia, rientrantinel progetto di orientamento scolastico per le scuole medie inferiori “Fai la scuola giusta”. Il progetto, ideato e realizzato da Confindustria Cuneo, ha l’obiettivo di orientare il più possibile i diplomati delle scuole medie inferiori verso la scelta di una scuola superiore di tipo tecnico. L’iniziativa, realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo, ha il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Provveditorato agli Studi.

Nel corso dell’incontro verrà proiettato il cortometraggio “Fai la scuola giusta”, realizzato da Grp tv con la partecipazione di un testimonial d’eccezione come Paolo Labati.Nel breve filmato, i due giovani protagonisti, un ragazzo e una ragazza entrambi alle prese con la prima importante svolta della loro vita “professionale”, la scelta della scuola superiore, sono accompagnati dal divertente Labati in un viaggio alla scoperta di alcune delle mansioni industriali più conosciute e praticabili nelle aziende della Granda.

In questo percorso di esplorazione il comico di “Zelig”, vestiti i panni contemporanei di uno spassoso Virgilio, conduce i due tredicenni a conoscere da vicino cinque note realtà meccaniche della provincia di Cuneo (Alstom, Bitron, Brc, Gai e Sito). A turno, ingegneri, periti e tecnici specializzati prendono la parola per descrivere con semplicità e chiarezza i loro compiti principali, mettendo l’accento sull’importanza del lavoro di squadra e sulle opportunità di carriera graduale che una professione tecnica può offrire.

Secondo i dati del progetto “Almadiploma”, relativi ad un’indagine campionaria presentata a maggio 2011, la grande maggioranza dei ragazzi diplomati in istituti tecnici e professionali si dichiara soddisfattodella scelta scolastica e la ripeterebbe; atre anni dal diploma, ha trovato lavoro la maggioranzadei diplomati in istituti tecnici e professionali; quasi metà dei diplomati in istituti professionali e tecnici,dopo tre anni lavora con contratti a tempo indeterminato; la retribuzione media dei diplomati in istituti tecnici e professionaliè significativamente più alta rispetto ai diplomati in altre scuole; i diplomati in istituti tecnici e professionali sfruttano maggiormente ciò che hanno appreso nei rispettivi corsi di studio.

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