La notizia fa capolino nel corso di una cena in un ristorante di Saluzzo. A tavola uno dei tanti “salotti buoni” della città. Signore datate, truccate, impellicciate e con orecchini che arrivano alla clavicola. E maschietti rigorosamente in giacca e cravatta, quando non papillon, con ampie zone del cranio ricoperte ormai soltanto più dal riporto d’ordinanza. E discorsi spaziano con invidiabile leggiadria dalla politica all'economia, dalla cultura generale al pettegolezzo. E' lì che dicono che il consigliere provinciale e sindaco “ombra” (ma neppure troppo) di Martiniana Giovanna Carolina Zetti potrebbe essere il prossimo candidato del centrodestra per ricoprire il ruolo di sindaco della Capitale del Marchesato.
La “notizia”, il cui clamore si avvicina più a quelle bottigliette carnevalesche sturando le quali fuoriescono coriandoli ed abbozzi di stelle filanti che non alla qualità dello champagne con il quale si conclude la cena, attraversa la città apparentemente tra l’indifferenza generale. E chi osa commentarla, dietro garanzia di anonimato, si limita ad un “Non ci credo, non può essere vero”.
L’autorevolezza dei commensali cozza contro l’ormai avviato Carnevale, che da sempre – o comunque da quando a vestire i panni di Ciaferlin c’è Carlo Ponte – a Saluzzo non è mai banale. Meno ancora scontato.
Se fossimo costretti a schierarci, sottoscriveremmo a occhi chiusi quel “non ci credo”. Ma chi conosce da vicino l’iperattiva lady di ferro di Martiniana Po (200 preferenze alle ultime Amministrative, che in paese ci dicono si sia inventata anche il ruolo di assessore alle manifestazioni pur di aumentare la propria visibilità) sa che le sua ambizioni politiche vanno di pari passo con il suo presenzialismo (negli ultimi 12 mesi non c’è stata foto che non l’abbia vista avvinghiata al nastro tricolore in procinto di essere tagliato) e non esclude davvero nulla, all’insegna dell’altisonante “why not?”, “perché no?”.
La cautela, dunque, è d’obbligo. Lo scetticismo ancor più. Ma, mai dire mai. Certo che se così fosse, a Saluzzo si prospetterebbe uno scontro tutto al femminile, tra Giovanna Carolina Zetti (donna forte di un paese dove non muove davvero foglia che lei non voglia) e Marcella Risso, attuale assessore all’istruzione nonché una delle più autorevoli figure destinate a raccogliere l’eredità politico-amministrativa dell’odierno sindaco Paolo Allemano.




