Contrariamente a molte altre realtà i marenesi non dovranno, almeno per adesso, andare incontro a nuovi aumenti della tassazione locale. Unica eccezione un piccolo ritocco della Tariffa rifiuti. Un fatto che in un periodo di continui rincari diventa quasi una notizia. La decisione è stata assunta nell’ultima riunione dello scorso anno del Consiglio Comunale marenese che ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2012. I consiglieri hanno, tra le altre cose, delineato la politica in merito alle principali tariffe e tributi. Un atto propedeutico all’approvazione del Bilancio di previsione per il 2012 nel quale vengono confermate sia le aliquote dell’addizionale comunale Irpef sia le tariffe legate ai vari servizi quali l’utilizzo degli impianti sportivi, la pesa pubblica ect.
Più in dettaglio, per ciò che consta l’Irpef, i marenesi continueranno quindi a pagare lo 0,3 per cento del loro reddito imponibile. In controtendenza va, invece, la tariffa rifiuti che viene incrementata del 3,4 per cento.
“Grazie alla scelta operata quasi un decennio fa di introdurre la raccolta col sistema porta a porta - spiegano gli amministratori comunali- il nostro comune si è messo quasi completamente al riparo dei continui aumenti del conferimento in discarica. Un fatto che ci consente di contenere gli aumenti tariffari e che dimostra ancora una volta come la strada intrapresa fu quella giusta sia dal punto di vista ambientale che da quello economico”.
Insomma, un rincaro che certo sottrarrà qualche euro dalla tasche dei cittadini ma che paragonato a molte altre realtà si dimostra decisamente contenuto. Dal punto di vista generale quindi i marenesi se non proprio contenti possono quanto meno dirsi meno tartassati di altri. Una considerazione che ovviamente potrà essere confermata o messa in discussione nelle prossime settimane quando si chiarirà il quadro sulla nuova tassa sugli immobili (l’ormai famosa I.M.U.) e le scelte che gli amministratori marenesi opereranno sulle sue aliquote.





