Saviglianese - 26 gennaio 2012, 07:00

Domeniche a teatro: a Savigliano in scena "Ernesto roditore guardiani di Parole"

A cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte. Appuntamento domenica alle 16.30 al Milanollo

Domeniche a teatro: a Savigliano in scena "Ernesto roditore guardiani di Parole"

La rassegna Domeniche a Teatro dedicata ai ragazzi e alle famiglie propone, come ogni anno, spettacoli delle più note compagnie professionali, operanti sia sul territorio regionale, che nazionale e internazionale. Domeniche pomeriggio diverse, per sperimentare per la prima volta il teatro o per assaporare un’esperienza consueta, godendo in famiglia il fascino dello spettacolo dal vivo. La rassegna, realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo tramite il progetto Vola Vola Peter Pan, è sostenuta dalla Regione Piemonte attraverso il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte, un circuito di Teatro per le Scuole e per le Famiglie che coinvolge nelle sue iniziative tutte le province della Regione.

Il Comitato Promotore del Progetto è composto da nove Compagnie piemontesi, formate da professionisti da anni presenti sulla scena - regionale e nazionale - del Teatro Ragazzi: Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Assemblea Teatro, Coltelleria Einstein, Il Dottor Bostik/Unoteatro, Il Melarancio, Marionette Grilli, Nonsoloteatro, Onda Teatro, Stilema/Unoteatro. Nella stagione 2010/2011 il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte ha organizzato 431 recite per le scuole, 209 recite per famiglie, per un totale di 640 recite, ospitando 126 compagnie (di cui 34 piemontesi), coinvolgendo 100.000 spettatori in 71 comuni diversi.

Il costo del biglietto per ciascuno spettacolo della Rassegna è 4 euro, il ridotto UNITRE è 3 euro. Per informazioni è possibile telefonare al n. 0172.710235.

PROGRAMMA

29 gennaio 2012, ore 16.30 ERNESTO RODITORE GUARDIANO DI PAROLE di e con Guido Castiglia. NONSOLOTEATRO  

Un topo. E’ rimasto solamente un topo di biblioteca a difendere le parole scritte, parole d’inchiostro nero su carta ingiallita. Parole sagge, buffe o tenere come una carezza. “Da fuori” vogliono entrare per distruggere i libri, vogliono zipparli nella grande memoria del computer centrale e poi distruggerli. Vogliono bruciare tutta quella carta così ingombrante. Ma il topo di biblioteca, il signor Ernesto Roditore, sa cosa deve fare: non resta che mangiare tutti i libri per poterli poi di nuovo raccontare.      

12 febbraio 2012, ore 16.30 IN MEZZO AL MARE  di e con Silvano Antonelli STILEMA/UNOTEATRO 

La scena evoca un mare, è tutto coperto da un telo azzurro. Entra nuotando un personaggio, potrebbe essere un naufrago della vita quotidiana, è spaesato, si è ritrovato lì, in mezzo al mare, non si spiega come ci sia arrivato e dove stia andando. Sta aspettando una nave che lo raccolga e lo porti a terra, chissà quando arriverà? Oggetti sommersi, anch'essi blu come il mare,  emergono qua e là  sulla scena, sul fondo una quinta armata che si muove evocando lo sciabordio del mare. Il nostro nuotatore, cerca di tenersi a galla con i differenti oggetti che di volta in volta compaiono in scena, evoca alcuni episodi  di vita quotidiana visti con gli occhi di un "immaginario" proprio del bambino. Il nostro personaggio riuscirà a raggiungere la sua nave e a riposare forse solo dopo aver  imparato a rimanere a galla in un gioco continuo di rimescolamenti di situazioni, proprio della vita… Le tecniche usate sono quelle del teatro di attore con l'uso di oggetti e di musica dal vivo.  

4 marzo 2012, ore 16.30 “OUVERTURE DES SAPONETTES” di e con Michele Cafaggi regia Davide Fossati MICHELE CAFAGGI

"Oh ecco, inizia lo spettacolo… chi è quello col grembiule? Ma va là, dice di essere il direttore! Ma non suonano musica i suoi strumenti! E adesso cosa fa? Diventa un gatto? Guarda, da una tromba è comparsa una rosa! Ehi, qui è umido, piovono grappoli di bolle... Oh no.... mi chiama, mi rapisce, dove mi porta? Vedo tutto tondo... sono finito in una bolla di saponeeee…". Un eccentrico direttore d'orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone. Un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato; dagli strumenti musicali non nascono note, ma bolle: giganti, rimbalzine, da passeggio…. mentre i più tondeggianti potranno essere invitati a entrare in un’enorme bolla di sapone. Uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per divertire, trasporta il pubblico in un’atmosfera incantata.  

Info: www.fondazionetrg.it/progettotrgp   

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU