Attualità - 27 gennaio 2012, 15:28

Il Cda del Consorzio Monviso Solidale rimanda l’approvazione del bilancio di previsione 2012

Voci di azzeramento del fondo regionale per i servizi sociali

Giorgio Morra, responsabile amministrativo contabile del Monviso Solidale, al centro della foto insieme con Emilio Sidoli e Alida Anelli

Giorgio Morra, responsabile amministrativo contabile del Monviso Solidale, al centro della foto insieme con Emilio Sidoli e Alida Anelli

Durante la conferenza stampa relativa alla presentazione della domanda per il Sostegno alla locazione, in cui è stato manifestato allarme per i tagli alla spesa sociale, Giorgio Morra, responsabile amministrativo della contabilità del Consorzio Monviso Solidale, ha comunicato che il Cda dell’ente non ha approvato, martedì 24 gennaio, il bilancio di previsione del 2012, per le voci giunte circa l’azzeramento del fondo ordinario della Regione riguardante la gestione dei servizi sociali. Fondo che su complessivi 68 milioni di euro per il 2011, riservano al Consorzio un contributo di 3 milioni di euro, già conteggiati nel bilancio in oggetto.

“Tale voce mancante andrebbe ad aggiungersi agli altri 2 milioni di euro di fondi statali, che transitano per la Regione, già dati per azzerati - riferisce Morra - Vuol dire in tutto 5 milioni in meno nel bilancio di previsione 2012 che è stato sospeso con l’indicazione di sentire gli altri enti gestori sul da farsi”.

Al Cda già convocato per il 31 gennaio parteciperà anche il presidente dell’Assemblea consortile dei sindaci Gianfranco Marengo per prendere provvedimenti o richiedere audizioni in Regione, non avendo al momento nessuna comunicazione ufficiale.

“Per ripianare parte dei 2 milioni di euro di fondi statali che il Consorzio sapeva non erogati - ha continuato Giorgio Morra - nell’assemblea del 13 dicembre scorso era stata richiesto un aumento di quote ai comuni dell’Ente, pari a 2,50 euro pro capite da sommare alla quota di base, con il recupero di una cifra pari a 500 mila euro”.

Operazione che avrebbe contribuito a portare il bilancio di previsione 2012 a pareggio. Ma ora, se la notizia risultasse confermata, occorrerebbe ridurre il bilancio di 3 milioni di euro.

Tra le prestazioni che verrebbero sicuramente tagliate sono i servizi sul territorio, come quelle ad anziani e disabili attualmente appaltate a cooperative. Il che significa, ha concluso Alida Anelli, ridurre anche il numero di persone che lavorano nella formazione e nell’assistenza.

 

 

Vilma Brignone

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