Si è svolta nel fine settimana, presso la stazione sciistica di Prato Nevoso , la trentunesima edizione dei Campionati Italiani di Sci Lions Open. Una manifestazione fortemente voluta dal sodalizio del distretto Monregalese che ha creato un Comitato Organizzatore 'ad hoc' per la realizzazione dell'evento. Le copiose ed attese nevicate degli ultimi giorni non hanno ostacolato la macchina organizzatrice che, nonostante le difficili condizioni meteo, ha portato a compimento tutto il programma preventivato.
Gli ospiti, giunti da tutta Italia, hanno potuto godere appieno le peculiarità del territorio monregalese, rese ancor più caratteristiche dal candido manto nevoso. Dalla visita alle grotte di Bossea sino al castello di Casotto ed alla stagionatura dei formaggi d’alpeggio del borgo di Valcasotto, dal Santuario Regina Montis Regalis di Vicoforte al Museo della Ceramica, per finire a degustare risole chantilly.
Una settimana di vacanza culminata con gli eventi sportivi di venerdì e sabato, svoltisi nella 'conca' di Prato Nevoso. Gare di sci di fondo, slalom e slalom parallelo: tre competizioni che hanno visto oltre 200 concorrenti al via. Sardegna, Lazio, Toscana, Veneto, Val d'Aosta, Trentino, Lombardia, Marche sono solo alcune delle Regioni rappresentate, a confermare l'entità dell'evento.
Da Luigi D'Antoni (Trento Host) classe 1926 ad un gruppetto di giovani atleti nati nel 2006: un range che descrive al meglio lo spirito della manifestazione, ben oltre al puro spirito agonistico, sempre guidata da solidarietà e capacità di far interagire i Lions con il territorio. “Sono stanco – dichiara Gino Ghiazza, presidente del C.O. - ma soddisfatto del lavoro svolto, che ha portato sul nostro territorio un evento unico: il trentunesimo campionato nazionale di sci Lions Open si è già rivelato, infatti, un incredibile volano per il turismo delle vallate monregalesi. Oggi, quando gli oltre 300 soci Lions di tutta Italia, hanno lasciato le piste di Prato Nevoso ho ricevuto attestati di stima per tutto il Comitato Organizzatore e complimenti per tutto ciò che siamo riusciti ad offrire; insomma un'intera settimana dedicata alla proficua collaborazione tra i Lions e tra questi ultimi ed il territorio dove operano. Ringrazio tutti coloro i quali hanno donato il proprio servizio, in qualsiasi forma, grazie ad essi abbiamo lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tantissimi ospiti".
La manifestazione è stata organizzata grazie all'indispensabile supporto di sponsor, istituzionali e non, in particolare: Regione, Provincia, Comune di Frabosa Sottana, Comune di Mondovì, Comunità Montana, GrandaBus, Tealdi Petroli, Salumificio Monregalese, Pastificio Valle Belbo, Capetta Vini ed a tutta la Prato Nevoso Spa. “Vorrei porgere una particolare menzione – conclude Ghiazza - a tutti i membri delComitato Organizzatore ed alla Segreteria Organizzativa: solo grazie al loro impeccabile lavoro siamo riusciti nell'impresa. Cediamo con orgoglio il testimone a Madonna di Campiglio, sicuri di aver fatto del nostro meglio per onorare la nostra terra.”










