Attualità - 06 marzo 2012, 09:04

“Tavolo delle Autonomie Alba Bra Langhe Roero”, forse ad aprile la firma dello statuto

Salta la sottoscrizione del documento propedeutico. Ora dieci giorni ai possibili aderenti per presentare osservazioni

L'incontro sul "Tavolo delle Autonomie" ad Alba. Foto Gisella Divino (© targatocn.it)

L'incontro sul "Tavolo delle Autonomie" ad Alba. Foto Gisella Divino (© targatocn.it)

Comincia a prendere forma il “Tavolo delle Autonomie per il territorio di Alba Bra Langhe Roero”, l’associazione apartitica, senza scopo di lucro, diretta alla gestione coesa dei problemi comuni del territorio.

Autostrada Asti – Cuneo, nuovo Ospedale Alba – Bra, riforma sanitaria regionale, Tribunale di Alba, la prospettata soppressione della sede albese della Guardia di Finanza, tagli economici, consorzi, acqua, rifiuti, solo alcuni dei temi caldi dove gli esponenti del territorio sganciati da qualsiasi colore politico promettono coesione e battaglia in difesa dei diritti di Langhe e Roero anche in prospettiva della soppressione delle provincie.

Il progetto partito il 26 settembre 2011 al Palazzo Mostre e Congressi di Alba è arrivato alla lettera d’intenti lunedì pomeriggio 5 marzo sui tavoli della Sala Giunta del Palazzo comunale di Alba. 

All’incontro-confronto convocato dai sindaci di Alba e Bra Maurizio Marello e Bruna Sibille, esponenti di A.c.a. (Associazione Commercianti Albesi), Ascom, Coldiretti, Confartigianato, Unione Industriali Cuneo, Ordine degli avvocati di Alba, Fondazione Nuovo Ospedale Alba – Bra Onlus, Ferrero S.p.A., sindaci di Langhe e Roero accanto al senatore Tomaso Zanoletti presente come rappresentante del Parlamento e quindi interlocutore del “Tavolo”. 

I tre sindacati confederali (ndr Cgil, Cisl e Uil) hanno deciso di non aderire all’iniziativa”, comunica Marello. “Formalmente l’idea è creare un’associazione gratuita, semplice, sostenuta economicamente dalle associazioni dei commercianti di Alba e di Bra A.c.a. e Ascom. I comuni non devono acquistare quote e non hanno alcun esborso economico”, spiega il presidente  A.c.a. Giancarlo Drocco.

L’incontro di lunedì ad Alba è per la sottoscrizione del documento propedeutico all'istituzione della bozza dello statuto del “Tavolo delle Autonomie”, ma la firma non c’è.

Diversi presenti, pur apprezzando l’iniziativa, preferiscono condividere la lettera d’intenti con i propri organi amministrativi e ottengono dieci giorni di tempo per presentare osservazioni sul documento base per la bozza dello statuto dell’associazione.

Le osservazioni dovranno essere inviate all’A.c.a. Poi altri dieci giorni per l’elaborazione  della bozza dello statuto e l’invio ai possibili aderenti che dovranno sottoporla all’approvazione dei propri organi collegiali. La firma forse ai primi di aprile, a ridosso di Pasqua.
 

Gisella Divino

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