Attualità - 12 marzo 2012, 14:52

Il 2012 è l'Anno Internazionale delle Cooperative: la BAM ospiterà la manifestazione provinciale

In Granda i soci di cooperative sono 155mila

La sede della BAM a Carrù

La sede della BAM a Carrù

Il 2012 è l'anno che l'Onu ha decretato come “Anno Internazionale delle Cooperative”, dedicato al milione e 400 mila cooperative diffuse in oltre cento Paesi del mondo e agli 800 milioni di cooperatori, con lo slogan “Le cooperative costruiscono un mondo migliore”.

Lo scopo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul prezioso contributo e sul ruolo svolto dalle imprese cooperative per la riduzione della povertà, per la creazione di occupazione, per l'integrazione e l'inclusione sociale. Il mondo della cooperazione annovera infatti 100 milioni di persone occupate nel mondo, 5,4 milioni occupate in Europa, oltre 1,3 milioni in Italia: numeri che rimarcano la funzione che le cooperative svolgono in tutti i settori economici: credito, consumo e distribuzione, agroalimentare, welfare sociale e sociosanitario, abitazione, produzione e lavoro, pesca, utilities, turismo sport spettacolo e cultura.

"In provincia di Cuneo - spiega Massimo Gallesio, direttore generale di Confcooperative Cuneo - sono circa 155 mila i soci di cooperative che si sviluppano in tutti i settori per un fatturato complessivo che ammonta ad oltre un miliardo di euro. Senza contare le 9 Banche di Credito Cooperativo (Bcc) che da sole hanno 81 mila soci ed una raccolta di 7 miliardi e mezzo di euro".

In Italia le Banche di Credito Cooperativo e le Banche Popolari costituiscono un sistema, che conta oggi 515 Istituti con circa 14 mila sportelli e 2 milioni e 300 mila soci. I dipendenti sono 121 mila. Nel 2011 gli impieghi all'economia reale erogati nel complesso da Bcc e Popolari ha superato i 500 miliardi di euro. Numeri che convalidano la insostituibile funzione delle banche cooperative italiane nel conferire stabilità ai sistemi bancari e finanziari, nel promuovere la tenuta e lo sviluppo dei territori, nel diffondere la cultura della partecipazione nella gestione del risparmio nelle stesse comunità dove viene prodotto. La provincia di Cuneo, come detto conta 9 Istituti di Credito e fra questi figura anche la Banca Alpi Marittime di Carrù, che da sola ha raggiunto al 29 febbraio scorso 8.500 soci.

"Come Banca del territorio - precisa Carlo Ramondetti, direttore generale della Bam - abbiamo continuato a sostenere famiglie ed imprese, investendo molto in obbligazioni etiche a favore di particolari realtà di paese, che in tal modo possono contare in una rendita importante, per garantire servizi a favore soprattutto delle fasce deboli, permettendone la continuità nel tempo. Dati che ci riempiono di orgoglio in quanto dimostrano come i nostri soci anche negli investimenti prediligano questo tipo di offerte, che fanno la differenza, dando ragione a chi ha voluto che il 2012 fosse l'anno internazionale delle Cooperative".

"Proprio a rimarcare la nostra appartenenza al mondo della Cooperazione - aggiunge Gianni Cappa, presidente della Banca Alpi Marittime - abbiamo messo a disposizione di Confcooperative Cuneo il Castello sede della Bam, che nel prossimo mese di giugno ospiterà la “Festa del cooperatore”, mentre sempre in questo ambito, in partnership con Confcooperative Cuneo, parteciperemo alla “Grande Fiera d'Estate” di Cuneo, per presentare il nostro Istituto di Credito alle migliaia di persone che la visiteranno".    

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