Complice il bel tempo e la risalita delle temperature la Fera ed Sant’Alban è andata davvero alla grande. Moltissimi, infatti, i visitatori che hanno raggiunto il piccolo comune del fossanese tra venerdì e domenica.
Il clou ovviamente è stata la giornata festiva col paese praticamente invaso dai turisti ma anche le serate di venerdì e sabato sono state un successo. Il sipario sulla kermesse si è aperto venerdì 9 marzo con un appuntamento tutto dedicato alla degustazione di birra e vino intitolato “Il profumo e il sapore in un bicchiere”.
Una serata in cui Roberto Martino, dell’Associazione italiana Sommelier, ha guidato i tanti visitatori presenti alla scoperta delle peculiarità di diversi tipi di bevande. Un evento che come dicevamo è andato davvero bene e che è stato poi bissato il giorno successivo dalla “Cena del bollito”.
Come sempre presso la Bocciofila c’è stato il pienone e molto divertente è stata anche la prosecuzione con la serata danzante proposta dall’orchestra carrucese “Flavio e la band”.
Domenica poi come anticipato c’è stato il gran finale. Infatti, fin dalle prime ore del mattino, bancarelle, attrezzature agricole, automobili e tanti animali hanno preso possesso del centro cittadino portando con loro moltissimi visitatori. Davvero tante le iniziative della giornata. Al mattino l’Amministrazione comunale e la Fondazione Vallauri hanno dapprima consegnato i premi al “Merito civico” per poi recarsi con la cittadinanza alla messa solenne nella parrocchiale. Nel pomeriggio sono state inaugurate: la mostra fotografica “Dono reciproco”, a sostegno delle adozioni a distanza, e la mostra di pittura “La via segreta”.
I Vigili del fuoco hanno proposto una dimostrazione di un loro intervento creando un incendio simulato, gli alpini proposto la 7ª sagra dello zabajone e la banda musicale di Morozzo fatto da sottofondo al via vai di gente che è continuato per tutta la giornata. Tutte iniziative molto apprezzate che hanno decretato il successo della fiera.





