Alba e Langhe - 28 marzo 2012, 15:35

La Giunta di Cossano Belbo incontra la popolazione per parlare di IMU

Spiegate, durante un'assemblea molto partecipata, le principali normative

Piazza della chiesa a Cossano Belbo

Piazza della chiesa a Cossano Belbo

Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro con la popolazione cossanese per discutere della nuova Tassa Patrimoniale IMU che sostituisce in parte la vecchia ICI comunale. Nel salone polifunzionale G. Cerruti la riunione, che ha visto la presenza di un folto pubblico, a comprova dell’importanza dell’argomento che riguarda quasi tutti i cittadini, L’Amministrazione ha voluto definire con la gente le aliquote da applicare al fine di compensare i tagli dei trasferimenti statali.

Il Sindaco ha iniziato l’incontro snocciolando i dati fondamentali sull’andamento finanziario del Comune nel proseguo dell’operazione trasparenza che da sempre ha contraddistinto l’Amministrazione. Sono stati elencati anche i numerosi servizi resi ai cittadini tra cui spiccano per il concentrico l’ottima presentazione con le numerose presentazioni floreali e la pulizia , mentre per le campagne le attività annuali di sgombero neve, pulizia dei fossi, trinciatura delle sponde e rattoppi stradali sugli oltre 40 Km di strade comunali.

Tutti questi servizi sono stati possibili grazie ad un’oculata gestione delle risorse pubbliche, ad un’attenta ricerca dei fondi regionali e statali, ma anche e soprattutto al lavoro dei numerosi volontari che hanno creduto nel loro apporto sociale. Sono stati elencati i lusinghieri risultati della raccolta differenziata che ha permesso una diminuzione delle tariffe, la gestione in proprio dell’acquedotto comunale che ha reso efficiente ed  economico un importante servizio come quello dell’acqua pubblica. 

Si è ribadita la necessità di un maggior spirito collaborativo del cittadino e non solo un utente che chiede, perché una società cresce soltanto se tutti fanno la loro parte, secondo il ruolo ricoperto. Sono state poi elencati  i fondi reperiti nel corso del 2011 – 2012 per un totale che si avvicina al milione di euro, grazie alla sensibilità dei funzionari pubblici e dei diversi politici che hanno a cuore il nostro Paese, denaro necessario per portare a compimento  progetti messi in cantiere dall’Amministrazione cossaense  e in parte  per risolvere situazioni critiche legate agli ultimi eventi alluvionali.

Si è poi passato ad elencare le diposizioni in materia di IMU , una nuova tassa imposta dalle recenti manovre governative per evitare il default statale.  Sono state indicate le aliquote minime  imposte, che dovrebbero sopperire ai corposi tagli dei trasferimenti statali.

E’ stata affrontata anche la questione dei fabbricati rurali, che iniziano a pagare anche loro una quota di tassa.  Da un’analisi attenta svolta dal personale dell’ufficio Finanziario del Comune , diretto dalla Dottoressa Anna Lapadula, sono emerse alcune decine di migliaia di ammanco dal bilancio comunale, determinato da un radicale diminuzione dei fondi  statali erogati al nostro Comune. Si è così deciso di indicare nello  2 x 1000 (come indicato dal Governo) l’aliquota applicata ai fabbricati rurali, del  5 x 1000 per la prima casa (4 era quello indicato) e del  8 x 1000 (7,6 era quello indicato) per le seconde case e per i fabbricati produttivi industriali e rurali.

Applicando tali tariffe si ottengono ancora cifre inferiori alla quota dei finanziamenti del 2011 per cui si è proposta anche un aumento dell’addizionale Irpef passando dall’attuale 0,2 % al 0,4 % in linea con molti comuni limitrofi e similari, fondi necessari per mantenere gli attuali servizi resi al cittadino.

Dopo un’animata discussione e ulteriori richieste di chiarimenti soprattutto sui fabbricati rurali, la popolazione ha accettato quando indicato dal Comune, anche se alcuni hanno ribadito la loro contrarietà al trasferimento del 50 % della somma incassata dal Comune, per l’aliquota dell’ 8 x 1000,  allo Stato Centrale sconfortati purtroppo da una gestione poco razionale dei  fondi a loro disposizione. 

L’Amministrazione si è resa disponibile a rivedere le aliquote per il 2013 qualora i trasferimenti statali fossero superiori alle aspettative e le entrate dalla nuova Tassa IMU fossero maggiori delle previsioni. La proposta è stata accolta con molto piacere dai cittadini che hanno manifestato la loro soddisfazione per l’incontro interlocutorio anche se dispiaciuti per la nuova tassa che andrà ad aggravare il bilancio famigliare dei cittadini e quello societario delle ditte locali.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU