Giovedì 29 marzo alle 21, presso la Sala Beppe Fenoglio, via Vittorio Emanuele 19 (Cortile della Maddalena), il Comitato "Se Non Ora Quando" di Alba organizza una serata informativa dal titolo "Difendiamo la libertà di scegliere: cosa sta cambiando nei Consultori familiari?". Interverranno l'Avvocato Mirella Caffaratti e la Dottoressa Valentina Donvito, esponenti del “Coordinamento delle Donne per l’Autodeterminazione” di Torino. Saranno inoltre presenti le operatrici del Consultorio di Alba.
L'incontro intende riportare l'attenzione sul ruolo indispensabile dei Consultori familiari per la tutela della salute e dell'autodeterminazione della donna, alla luce delle modifiche proposte dalla nuova delibera regionale che prevede l'ingresso dei volontari pro-vita nel percorso previsto dalla legge 194 per l'interruzione volontaria di gravidanza. Il TAR del Piemonte infatti, dopo aver accolto positivamente il ricorso della Casa delle Donne di Torino contro il provvedimento, ha invece respinto il secondo ricorso che era stato intentato dopo una nuova delibera della Giunta Regionale.
Il Coordinamento Cittadino delle Donne per l'Autodeterminazione si è costituito nel giugno del 2001 a Torino, presso la Casa delle Donne, in seguito all’allarme avvertito da molte donne nelle parole del governo di allora in merito a temi come l'autodeterminazione delle donne e la sanità in generale. Al Coordinamento partecipano donne singole e associazioni femminili, operatrici e dirigenti del settore sanità, amministratrici pubbliche, consigliere comunali, provinciali e regionali, giornaliste… Mettendo in sinergia le diverse competenze hanno prodotto documenti, azioni e richieste precise, soprattutto nei confronti della Regione e del Comune. Lavorando con la Commissione Pari Opportunità, la IV Commissione e le Consigliere di maggioranza e opposizione del precedente Consiglio Comunale ha fortemente voluto e realizzato l'istituzione dell'Osservatorio Cittadino sulla Salute delle Donne, con cui collabora attivamente. Questa struttura rappresenta una novità in campo nazionale, al punto che altri comuni hanno richiesto materiali informativi o relazioni conoscitive, nell'ipotesi di dar vita a strutture analoghe, che siano lo strumento capace di promuovere azioni per le donne, per la difesa della loro salute e, soprattutto, del loro ben-essere.
In diverse occasioni il CCDA ha manifestato pubblicamente le proprie opinioni attraverso conferenze ed iniziative pubbliche legate ai temi della salute e dell'assistenza. Oggi, come sempre, il Coordinamento Cittadino delle Donne per l’Autodeterminazione è attivo contro tutti i tentativi – da qualsiasi parte provengano - di mettere in discussione l'autodeterminazione delle donne, così faticosamente conquistata, per salvaguardare la libertà di scelta su ogni aspetto della vita. (c.s.)




