Il presidente del consiglio comunale di Cuneo ha centrato l'asso. Questa mattina lo abbiamo sentito subito dopo una sana risata che ha accompagnato la sua mail in cui annunciava Emilio Fede candidato sindaco a Cuneo, per arrivare alla news sul suo sito www.beppetassone.it che poi "svelava il pesce d'aprile"
In questi casi o si sbanca o si fa una sana figura da "pi..sello". Il Tassone ha pescato l'asso. Il nome di Emilio Fede, in una domenica del 1^ aprile, povera di scherzi a cui si abbia ancora voglia di dar peso, ha bucato tutti i media nazionali, chissà se qualche Tg nazionale dopo Ansa, Adnkronos, Unione Sarda, Il Giorno, La Repubblica, Vanity Fair, ecc ecc per arrivare sino al Tg5 in prima serata.
Intanto lui, il Tassone, si gode una pubblicità in tempo elettorale che in tanti vorrebbero, con accessi stellari al suo sito e dimostra ancora una volta che , sapersi ridere addosso, paga sempre.
Ecco la mail:
La candidatura di Emilio Fede a Sindaco di Cuneo, a capo di alcune liste civiche, costituisce una novità clamorosa e stimolante, che giunge quasi a tempo scaduto, destinata a ravvivare la campagna elettorale in città.Un personaggio sicuramente non facile, col quale ci si confronterà sicuramente in mille occasioni fino alla fatidica data del 6 maggio.Per leggere le liste che sostengono Emilio Fede nella sua trasferta cuneese, le dichiarazioni dei tanti big che lo appoggiano ed anche il voluminoso programma clicca su
E qui sotto diamo spazio anche alla nota di auguri di Buona Pasqua che Tassone ha inviato in giornata
Una Pasqua problematica che giunge in un momento nel quale non è facile scambiarsi gli auguri.
I forti dubbi sul futuro, i problemi del lavoro, del sociale, la tenuta e la coesione dell’Italia impongono, anche in un momento di festa, riflessioni e pacatezza.
Lo smarrimento e il turbamento delle persone, la voglia di fare di tutta l’erba un fascio é tanta ed è comune: proprio in questi frangenti è importante guardare avanti, al futuro, cercare le ragioni che uniscono e soprattutto impostare programma seri e concreti.
In pochi mesi il nostro Paese ha cambiato pelle, non è più “l’Italia da bere” da qualcuno vagheggiata fino all’ultimo, ma una nazione in certi momenti sgomenta, in altri perplessa, alla mercé dei gravi problemi di tutti i giorni, alla ricerca di prospettive e certezze.
L’augurio è che si riescano a concretizzare queste aspirazioni, che si superi l’attuale contingenza con serietà e che il nostro Paese sappia imboccare una strada di ripresa, nella consapevolezza e nella sostenibilità.
In momenti non facili sono proprio i comuni che svolgono il ruolo di cerniera principale fra i cittadini e la “cosa pubblica”, chiamati a fornire risposte concrete ai cittadini, facendovi fronte con disponibilità finanziarie sempre minori, mentre le richieste, anche pressanti, crescono.
I comuni come primo punto di riferimento per i cittadini: occorre tenerne conto, valutare al meglio programmi e candidati perché da queste scelte dipenderà una notevole parte della nostra vita futura.
L’augurio che mi sento di fare per la prossima Pasqua é che si possano recuperare ragioni e motivazioni per poter guardare con speranza al futuro, individuando al meglio le strade che possano traghettare il nostro Paese dalle attuali difficoltà verso situazioni di crescita consapevole con ricadute positive sulla situazione morale, sociale, economia ed occupazionale.
Buona Pasqua!




