C’è tempo sino a mezzogiorno di giovedì 3 maggio per presentare le offerte per la “gestione della piscina scoperta e della vasca di acquaticità” di proprietà del Comune di Paesana. Vi potranno partecipare ditte, imprese o cooperative aventi ad oggetto sociale la gestione di impianti e di esercizi sportivi, società o associazioni sportive affiliate al Coni, Federazioni dello stesso Coni e Enti di promozione sportiva: tutti questi soggetti potranno concorrere individualmente o consorziati fra loro. Le buste verranno aperte alle 10.30 del giorno successivo in Municipio, presenti – se lo riterranno - tutti i soggetti interessati. Il bando, il capitolato d’appalto, il disciplinare ed i moduli necessari per partecipare alla gara sono a disposizione di tutti sul sito internet del Comune di Paesana (www.paesana.it).
La quota minima da offrire al Comune è fissata in 1.000 euro annui e contribuiranno a “fare punteggio” anche i prezzi che il nuovo gestore intenderà praticare la prossima estate: più basso sarà il prezzo del biglietto d’ingresso, più alto sarà il punteggio.
L'appalto ha per oggetto la gestione della piscina comunale scoperta di metri 25x12,50 e della vasca di acquaticità scoperta di metri 6x4, tutte in area scoperta comprensiva di area verde, strutture coperte per spogliatoi, docce, servizi igienici e locale biglietteria eventualmente adibibile a punto ristoro. La durata della gestione è fissata in 5 anni, al termine dei quali, “qualora il servizio sia stato svolto in maniera pienamente soddisfacente”, l’amministrazione comunale potrà rinnovare il contratto con il gestore “uscente” senza dover ricorrere ad una nuova gara (regola, questa, in vigore tuttora). Trattandosi di piscina scoperta e vasca scoperta in località Alpina - Monviso Alpi Cozie - la stagione di attività d'esercizio è quella estiva per i mesi di giugno, luglio ed agosto.
Il servizio oggetto dell'appalto è da considerarsi, a tutti gli effetti un "servizio pubblico" e quindi, fatto salvo avverse condizioni climatiche, per nessuna ragione potrà essere sospeso o abbandonato. Il gestore ed il personale che verrà impegnato nel servizio dovranno “garantire il rispetto degli utenti, della loro personalità, dei loro diritti e del patrimonio culturale, politico, religioso ed etnico di ciascuno, la riservatezza, la valorizzazione della persona anche attraverso una particolare cura dell'aspetto fisico e dell'abbigliamento”.
Ed il Comune, ci permettiamo di aggiungere, dovrà vigilare per garantire che tutto questo avvenga.





