“E’ uno stabilimento in attivo, lavoriamo anche al sabato e l’assenteismo è sotto la media. Ma perché vogliono chiudere?”. A chiederselo solo gli 85 dipendenti della “Graziano Trasmissioni” del gruppo Oerlikon al termine dell’assemblea sindacale convocata stamattina, le loro famiglie, i sindacati che preannunciano battaglia a difesa dello storico sito produttivo garessino e gli amministratori della valle, da Nucetto a Ormea, in queste ore a colloquio con l’amministratore delegato nella sede centrale di Rivoli.
“Sostengono ci siano costi logistici e di struttura insostenibili – spiega Bruno Gosmar segretario provinciale Uilm – Abbiamo chiesto all’azienda di mettere sul campo i conti veri”. “Vogliamo ci sia presentato un piano industriale che, ad oggi, manca – aggiunge Pina Mosca componente della Segreteria Fiom Cgil Cuneo insieme al segretario generale Barbara Tibaldi – L’azienda ribadisce la volontà di non licenziare e trasferire i dipendenti negli altri siti produttivi, ma è evidente che comunque l’organico verrà depotenziato e inoltre: quale sarà il destino di questi altri siti, quali investimenti si intendono fare per mantenere l’attività in Italia?”
L’atmosfera fuori dai cancelli, fra i lavoratori, sindacati e rappresentanze provinciali è tesa; l’impressione più concreta pare quella di una strada in salita, di una decisione difficile da modificare. “Lunedì ci riuniremo di nuovo all’Amma a Torino e speriamo di poter riaprire la partita”, prosegue Gosmar che precisa: “il gruppo ci ha comunicato l’intenzione di spostare in India la lavorazione dei sincronizzatori: una scelta che per gli stabilimenti di Garessio e Cascine Vica significa parecchi posti di lavoro. Ci hanno garantito che porteranno altre lavorazioni, ma non abbiamo garanzie”.
“Oerlikon negli ultimi anni ha già sacrificato, seppur con modi soft, tanti lavoratori - commenta Tiziana Mascarello segretario provinciale Fim Cisl – Per i dipendenti di Garessio si parla di trasferimenti a Cervere o Sommariva Perno: Cervere sta lavorando, Sommariva Perno è in cassa integrazione”.
Oggi pomeriggio, alle 18, la Commissione consiliare lavoro si riunirà in Comune con Rsu e sindacati provinciali.




