Politica - 11 aprile 2012, 10:05

"Sbagliato pensare che la tangenziale di Cuneo non sia risolutiva per il traffico del centro di Cuneo"

Lettera della lista civica Democratici per Cuneo

"Sbagliato pensare che la tangenziale di Cuneo non sia risolutiva per il traffico del centro di Cuneo"

Dai resoconti giornalistici dell’incontro con i candidati Sindaco organizzato martedì scorso dal Quartiere Cuneo Centro, abbiamo preso atto della posizione del candidato Garelli sul lotto 1.6 dell’Autostrada, meglio noto come Tangenziale di Cuneo: “non è risolutiva per il centro di Cuneo e quel denaro potrebbe essere usato per altri progetti in città”.

Il completamento della tangenziale di Cuneo è sempre stato un punto qualificante dei programmi delle Amministrazioni passate, in quanto elemento fondamentale per la vivibilità di parti del territorio comunale quali Madonna dell’Olmo (che sopporta un passaggio giornaliero di 50.000 autoveicoli) e Confreria, tant’è che il tracciato è stato inserito nel vigente Piano Regolatore su specifica indicazione dell’allora Vice Sindaco Mantelli.

Non ha poi nessun fondamento pensare di poter utilizzare “quel denaro per altri progetti in città”, in quanto si tratta di un finanziamento di quasi 142 milioni di euro, a totale carico di una società privata qual’è l’ASTI –CUNEO s.p.a, che dovrebbe recuperare l’investimento con l’incasso dei pedaggi, quindi non si vede come sarebbe possibile obbligarla a dirottare altrove i danari, ameno che non si pensi ad un “esproprio proletario”.

Anche in questo caso le Amministrazioni passate, con lungimiranza avevano insistito perche il finanziamento della tangenziale fosse inserito nel bando di gara per la realizzazione dell’autostrada Asti/Cuneo, pur essendo il tronco non soggetto a pedaggio, in quanto, già allora, era impensabile reperire le somme necessarie a totale carico dello Stato.

Credo sia utile ricordare che l’attraversamento est/ovest è stato inaugurato meno di 5 anni fa, è sino ad allora la tangenziale di Cuneo erano i corsi IV Novembre e Monviso, con il conseguente ininterrotto transito di mezzi pesanti. Se in meno di 5 anni sono stati aperti prima la est/ovest e poi l’autostrada, con il raccordo gratuito tra il MIAC e Bombonina,  il merito va anche al lavoro dell’Amministrazione uscente che ha ritenuto tali opere prioritarie ed indispensabili e di conseguenza ha dato tutta la collaborazione e fatto tutte le pressioni possibili per accelerarne la realizzazione.

Credo che ognuno possa facilmente immaginare cosa ne sarebbe stato dei finanziamenti (parliamo di centinaia di milioni di euro di lavori, quindi occupazione e ricchezza rimasti sul nostro territorio) se 10 anni fa il Sindaco Valmaggia avesse detto che le opere “non erano risolutive per il centro di Cuneo e quel denaro avrebbe potuto essere usato per altri progetti in città”.

 Lista Civica Democratici per Cuneo

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