E' stata convocata nella giornata di domenica 15 aprile, alle 9.30, nel Palazzetto dello Sport di Carrù, l'assemblea dei soci della Banca Alpi Marittime, per l'approvazione del bilancio del 2011, con un primo indubbio ottimo risultato: un loro ulteriore aumento. Infatti fra il 31 marzo 2011 e il 31 marzo 2012, i soci della Bam sono passati da poco più di 7.000 a circa 8.500, con un incremento di oltre 20%.
"Il dato più significativo della Banca Alpi Marittime - spiega il direttore Carlo Ramondetti - è quello della capacità di interpretare il ruolo di banca del territorio nel territorio. Oggi ben oltre l'80% del denaro raccolto é impiegato a favore dei soci, quasi tutto (99%) impiegato nelle sue zone di competenza. Quattro anni fa gli impieghi a favore dei soci erano di poco superiore al 50%. Inoltre nel corso dell’ultimo anno si è avuta la conferma che la banca per i suoi soci é stata ancora una volta un interlocutore a cui rivolgersi e da cui hanno avuto segnali di attenzione. Nonostante una congiuntura instabile ed imprevedibile la Bam ha erogato nuovi prestiti per oltre il 20% a conferma che é sempre stata a fianco dei suoi soci. Con coraggio, convinzione e stabilità".
Aggiunge Gianni Cappa, presidente della Banca Alpi Marittime, il cui Consiglio è in scadenza: "Nell’ultimo quadriennio (2008/2011) la raccolta complessiva è cresciuta da 1 miliardo di euro a 1, 5 miliardi di euro e gli impieghi da 479 milioni a 923 milioni di euro; il tutto ottenuto senza alcun incremento di filiali (che sono rimaste 18) ottimizzando e riorganizzando il lavoro, senza incrementare il rischio di credito e le sofferenze, che rimangono con dati inferiori al sistema, quindi con un forte presidio della qualità del credito, peraltro ancora in continua e necessaria evoluzione. L’aspetto che più conferma lo spirito cooperativo e sostiene lo sviluppo del territorio è che l’aumento dei volumi intermediati è avvenuto ed avviene con tassi differenziali (tasso medio sugli impieghi meno tasso medio sulla raccolta) più bassi rispetto al sistema, in particolare con riferimento a quello locale. Inoltre, sulla scia di quelle che sono tradizionalmente le caratteristiche del credito cooperativo, nei crediti erogati per settore è rimasta la medesima attenzione al territorio in cui si opera servendo da sempre per il 50% famiglie consumatrici, 14% commercio, 10% artigianato, 7% piccole medie imprese, 4% agricoltura ed il resto nel terziario".
Circa il rinnovo delle cariche, Gianni Cappa, così si esprime: "Sull’argomento i soci saranno sovrani e pertanto saranno loro a decidere sull’argomento nelle elezioni del Consiglio di amministrazione previste nell’Assemblea ordinaria del prossimo 15 aprile. Il Consiglio uscente quale gruppo con cui si è lavorato serenamente e intensamente si presenterà sostanzialmente compatto chiedendo la fiducia per il prossimo triennio".
Infine la raccomandazione rivolta ai soci tutti di non mancare all’appuntamento di domenica. Per quanti interverranno di persona, molte le sorprese: dall’offerta della colazione a chi arriverà dalle 8.30, al pranzo sociale, che si svolgerà nello stesso Palazzetto dove al mattino si è tenuta l’assemblea, al dono di un “ricordo” particolare della giornata di festa.




