La Giunta di Saluzzo ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo – si tratta del penultimo passaggio burocratico, cui farà seguito l’approvazione del “progetto esecutivo” – relativo ai “Lavori di riqualificazione della piscina comunale volti al risparmio energetico ed all’incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia” redatto nel marzo scorso dagli architetti Giuseppe Sorasio e Alessandro Scanavino Jr.
Si tratta di un intervento la cui spesa presunta ammonta a qualcosa come 400mila euro, 350mila dei quali soggetti a ribasso d’asta, per finanziare il quale il Comune attingerà al decreto emanato nel 2008 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che regolamenta le modalità di erogazione di finanziamenti a tasso agevolato, purché finalizzati all’attuazione delle misure previste del protocollo di Kyoto.
L’immobile di proprietà comunale, adibito a piscina comunale, è risultato essere fortemente interessato agli interventi previsti dal Decreto, in quanto i finanziamenti a tasso agevolato in esso considerati sono destinati anche “all’involucro degli edifici esistenti mirati al risparmio energetico ed all’incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia”.
L’approvazione, più che un imminentissimo inizio dei lavori, deve essere “letto” come l’atto indispensabile capace di completare il dossier documentale che andrà allegato alla domanda di ammissione al finanziamento a tasso agevolato, così come disposto dal Decreto ministeriale.




