Il cortometraggio “L’ergastolo del vuoto”, girato a Ceva a inizio marzo, è stato accettato alle selezioni per il concorso del prossimo Festival cinematografico di Cannes nella sezione appositamente riservata.
“Una delle iniziative che abbiamo messo in atto affiancandoci alla “Accademia Amici della storia cinema & teatro” con l’intento di realizzare alcuni documentari storici inerenti a Napoleone e coinvolgendo la compagnia “Teatro Marenco” – affermano dall’associazione “Ceva nella storia” – Da questa unione è nata una splendida intesa che ha portato alla realizzazione di un progetto socio-antropologico volto a studiare i problemi sociali a cavallo del XX e XXI secolo: “L’ergastolo del vuoto” è il primo film di una trilogia di denuncia a sfondo sociale. Siamo soddisfatti di come si sia sviluppata questa prima fase e fiduciosi per quelle future”.
“Ceva nella storia” è nata nel novembre scorso, coinvolge un buon numero di appassionati e studiosi di storia locale e nel giro di pochi mesi ha già elaborato diverse iniziative tutte volte a promuovere la città di Ceva, anche a livello regionale e oltre, partendo dalla sua storia. Presidente: Barbara Florio. “Tutto il direttivo di “Ceva nella Storia” è fiero del patrocinio dell’amministrazione comunale al progetto legato al cortometraggio girato interamente nella nostra città e che il medesimo abbia usufruito dell’appoggio tecnico e umano delle associazioni cebane e della popolazione che, per l’occasione, si è trasformata in una troupe di attori non professionisti, come nella miglior tradizione del neo realismo italiano. Aspettiamo ora con trepidazione gli altri appuntamenti”.
Dal regista del corto Enzo Francesco Ferraro, dall’autore Pietro Lasagna e dalla troupe il ringraziamento a “tutti coloro che in prima persona, sia in veste ufficiale che privata, hanno concorso in maniera sostanziale ai lavori. Grazie alle istituzioni e alle autorità della città di Ceva, all’amministrazione comunale, al sindaco Alfredo Vizio, alla polizia municipale e ai Carabinieri, all’associazione “Ceva nella Storia”, alla “Compagnia Teatro Marenco” e alle aziende che ci hanno messo a disposizione i locali dove girare le riprese pubbliche del cortometraggio. Grazie inoltre a “Matita cartolibreria”, alla “farmacia dott.ssa Barberis”, a “I fiori di Alessandra”, alla panetteria “Ravotti”, al caffè “Nazionale”, a “Quaglia frutta e verdura”. Un particolare ringraziamento all’hotel “Piana” per aver ospitato parte della troupe oltre che le riprese. Infine, ultimi nella citazione ma primi nel lavoro, agli attori principali che hanno dato vita al film: Michele Rados, Raffaella Bertino, Massimo Mao e a tutti coloro che anche in misura minore hanno partecipato in veste di attori. Grazie per aver reso possibile un progetto di questo respiro”.




