Uno degli angoli più suggestivi e carichi di significato del centro storico di Cuneo sta per essere consegnato, completamente restaurato, alla città. Giovedì prossimo, 3 maggio, alle 17.30, verrà infatti inaugurata la "Piazzetta del Grano", lo slargo sito al fondo di via Roma, tra il Palazzo Comunale e Piazza Torino, con la presenza dei ragazzi del conservatorio Ghedini che si esibiranno per il piacere dei cuneesi. Infine sarà servito un piccolo rinfresco.
A spiegarci le varie tappe che hanno visto non solo il recupero di questo splendido scorcio cittadino, ma dell'intero asse viario centrale del centro storico è Gabriella Roseo, attuale presidente della commissione Urbanistica della Giunta Valmaggia. "L'inaugurazione di giovedì sarà la prima tappa per incominciare a vedere quali sono i risultati del recupero di via Roma - sostiene Roseo - Partendo, appunto, da questa piazzetta. Tutti, ora, quando pensiamo alla piazza di Cuneo ci viene in mente piazza Galimberti, ma occorre considerare che fino all''800 quest'autentica bellezza non esisteva. C'erano, invece, tanti piccoli slarghi, che fungevano come punti di ritrovo per gli abitanti. Ecco perché è particolarmente interessante e utile riportare al loro splendore questi autentici luoghi di aggregamento della popolazione dell'epoca".
Interessante capire il perché questa piazzetta abbia preso questo nome. Roseo: "Cuneo era suddivisa in "isole", l'equivalente degli isolati odierni. Ed ogni "isola" aveva una propria specificità in tema di commercio: verso la parte alta erano concentrati i calzolai, lì si vendeva la granaglia. Ecco, dunque, la Piazzetta del Grano".
I tempi di realizzo dell'opera sono stato tutto sommato contenuti, così come i costi: "La tinteggiatura ed il recupero delle facciate dei palazzi sono state tra le prime effettuate su via Roma, mentre in questi giorni si posizionano le panchine e le fioriere per l'inaugurazione di giovedì. I dehors saranno ovviamente a discrezione di bar e ristoranti che si affacciano sulla piazzetta".
L'intervento, nei prossimi mesi vedrà il suo completamento: "Tra le panchine e le fioriere saranno sistemate delle luci a terra che renderanno così più gradevole, ma soprattutto fruibile anche la sera, la piazzetta", puntualizza Roseo.
L'opera è stata portata avanti a tappe ben precise: "Sono stati realizzati degli studi stratigrafici, seguiti da quelli termografici - spiega ancora Gabriella Roseo - il tutto attraverso una ricerca approfondita, effettuata in sinergia con la Soprintendenza. Voglio precisare che non si tratta di semplici tinteggiatura, bensì di un vero e proprio restauro, cioè tirando fuori da ogni singolo muro la storicità dello stesso".
Tutto ciò è stato reso possibile dal lavoro sinergico, di vero e proprio team che Gabriella Roseo ha imbastito insieme con i suoi collaboratori: da Roberto Albanese per la parte storica, all'arhitetto Bravo, che ha curato il recupero. Ma anche l'enorme passione e competenza che hanno profuso i dipendenti dell'ufficio Urbanistica del Comune di Cuneo. Così come determinante è stato e continua ad essere l'apporto dellla dottoressa Sclava della Soprintendenza.
"Tutto ciò è il primo passo verso quella che sarà la nuova Via Roma una volta completata l'opera - chiude Gabriella Roseo - con l'auspicio che successivamente si possa attuare la stessa strategia anche per le altre zone del centro storico".
Con un ulteriore speranza, aggiungiamo noi: arrivare al più presto all'intera pedonalizzazione dell'area.







