Dopo la riapertura al pubblico del Museo Etnografico, a partire dal 25 aprile, il Castello di Rocca de' Baldi riserva nuove sorprese a turisti ed appassionati d'arte che, nel mese di maggio, dedicheranno un sabato o una domenica alla sua scoperta. Infatti, a partire da sabato 5 maggio, una esplosione di colori animerà le sale del piano nobile dell'edificio, sprigionandosi dalle opere di due artisti che hanno scelto Rocca de' Baldi per presentare al pubblico, monregalese ma non solo, le proprie realizzazioni: Giorgio Ciocca e Gaetano Paradisi.
Per Ciocca, in realtà, si tratta di un gradito ed apprezzato ritorno, viste le fortunate esperienze degli anni scorsi. Autodidatta, dopo aver iniziato a dedicarsi alla pittura figurativa già dai primi anni settanta e dopo un temporale allontanamento dall'arte a causa degli impegni lavorativi, l'artista si è nuovamente dedicato alla pittura, sperimentando varie tecniche fino ad arrivare all'informatico materico, dove ha trovato quelle sensazioni negate dal figurativo. Con questa tecnica ha riscontrato un soddisfacente apprezzamento sia da parte della critica che del pubblico, interessato ad opere che vanno dall'acrilico su tela all'affresco vero e proprio, quando cioè viene steso uno strato di intonaco sulla tela o sulla tavola di faesite e poi dipinto con vari smalti sovrapposti provocando una decomposizione del colore.
A fianco delle tele di Ciocca, il visitatore potrà ammirare le opere policrome in ceramica di Gaetano Paradisi, vere e proprie “disimmetrie armoniche”, come le definisce l'artista. Paradisi, classe 1942, formato alla scuola del “fare con le mani”, ha iniziato la propria attività di artigiano ceramista producendo prima della “water pipe”, quindi degli “allucilum” che vendeva direttamente al Balon o ai Murazzi di Torino. Intanto rimaneva affascinato dalle opere di Arnoldo Pomodoro, le sfere in particolare, a cui attribuiva la meravigliosa valenza di essere opere moderne, tridimensionali, compiute, da qualsiasi punto le si guardasse. Da tale seduzione è nata una ricerca nell'ambito delle opere di grafica tridimensionale, a cui appartengono quelle esposte al Castello.
La mostra sarà aperta al pubblico, a partire dal 5 maggio, ogni sabato e domenica dalle ore 14.30 sino alle 18.30 (nelle giornate di domenica sarà possibile abbinare la visita guidata al Castello ed al Museo Storico Etnografico). Per maggiori informazioni: castelloroccadebaldi@libero.it e www.cioccagiorgio.com oppure 0174/587605





