Politica - 01 maggio 2012, 10:13

Tassone: un primo maggio fra timori, problemi e speranze

Pubblichiamo la nota del candidato cuneese Beppe Tassone sul 1^ maggio

Tassone: un primo maggio fra timori, problemi e speranze

La Festa del Lavoro si celebra in un momento di forti difficoltà e di enormi preoccupazioni. Per i giovani in cerca di prima occupazione, per quanti lo hanno perso, per i tanti che temono per il futuro. Poche le speranze, se non quelle di pensare ad un’Italia diversa, più giusta, più serena, più coesa. Un’Italia nella quale la giustizia sociale e la democrazia vadano di pari passo. Nella quale si recuperino i valori morali e la politica sia vista come servizio agli altri. In questo momento non posso che rifarmi a Sandro Pertini e a quanto ebbe a dire: ” Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli ed educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare, di imprecare, ma questa non è libertà. La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana”. Nel suo ricordo…Buon 1° maggio!  

Beppe Tassone

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