Monregalese - 07 maggio 2012, 15:04

Il Rotary Club Mondovì ha ospitato l’Amministratore Delegato Alberto Bertone e l’Acqua Sant'Anna

Alberto Bertone e Giovanni Gasco

Alberto Bertone e Giovanni Gasco

Proprio in questi momenti di crisi è fondamentale ricordare quelle aziende che continuano ad innovare per migliorare e conquistare nuove quote di mercato realizzando prodotti innovativi. E riempie di orgoglio quando fra queste si può evidenziarne una che è situata nella Provincia di Cuneo: l'Acqua Sant'Anna. L’Amministratore Delegato Alberto Bertone ha tenuto un'interessante relazione al Rotary Club di Mondovì, e il Presidente Giovanni Gasco lo ha introdotto ricordando che è torinese di nascita, ma di famiglia originaria del monregalese.

Dalla fondazione nel 1997, l’Acqua Sant’Anna ha raggiunto, in una decina di anni, il primo posto in Italia per volume e fatturato. Questa acqua, come tutte quelle originarie nelle nostre montagne, si caratterizza per la leggerezza e la digeribilità. Solo in Calabria si possono trovare acque leggere come le nostre. Molto particolare è sicuramente la struttura operativa dove avviene l'imbottigliamento: lo stabilimento occupa 60.000 metri quadri e tutta la catena produttiva è altamente robotizzata. Tramite 400 km di tubi in acciaio, la sorgente viene incanalata nelle linee dove, in un solo giorno, si possono riempire 7,5 milioni di bottiglie. Tutte queste bottiglie vengono poi caricate e distribuite con l'utilizzo di 28 robot comandati da una centrale computerizzata. In assoluta sicurezza per i lavoratori, i pacchi di bottiglie vengono portati in più di venti bocche di caricamento dove fino a 240 autotreni al giorno sono automaticamente caricati.

Ma non solo lo stabilimento è all'avanguardia. L’azienda è la prima al mondo ad aver messo in commercio una rivoluzionaria bottiglia, chiamata biobottle. Questo contenitore è prodotto senza usare neanche una goccia di petrolio, infatti è realizzata in modo biologico usando una materia derivata dalla fermentazione di amidi di origine vegetale. In questo contenitore l’acqua si conserva in modo naturale e una volta buttata nella raccolta differenziata come rifiuto organico si degrada completamente in soli 80 giorni. (c.s.)

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