Attualità - 09 maggio 2012, 15:59

Serralunga d'Alba: i Dottori Commercialisti si ritrovano per parlare di sviluppo e benssere

Mercoledì 16 maggio alle ore 17 presso Fontanafredda il convegno “I fattori dello sviluppo e del benessere diffuso”

Maurizio Grosso

Maurizio Grosso

L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Cuneo ha organizzato, dopo l’assemblea annuale per l’approvazione del bilancio, un convegno dal titolo “I fattori dello sviluppo e del benessere diffuso” per mercoledì 16 maggio alle ore 17 presso Fontanafredda, via Alba 15 di Serralunga d’Alba.

Dice Maurizio Grosso Presidente dell’Ordine: “Abbiamo voluto organizzare questo dibattito per alcune riflessioni sulle possibilità di crescita e sul benessere delle persone, delle famiglie e delle imprese. Una volta tanto, non vogliamo misurare la situazione economica e sociale con il solo termometro del Pil e dello spread”.

A ben vedere sembra quasi una provocazione: dei tecnici che intendono dare risposte concrete alla crisi economica, proponendo metodi di analisi di natura anche sociologica.

Continua Grosso: “La nostra economia provinciale è basata sulle piccole imprese che generano il vero benessere della gente. Come professionisti, riteniamo di poter dare il nostro supporto per la capillarità dei servizi erogati. Siamo dei professionisti sottoposti a rigide regole di disciplina, con obbligo di formazione continua, indipendenti. Consulenti che stanno dalla parte del proprio Cliente siano esse le  imprese e gli imprenditori o la Pubblica  Amministrazione, cercando di dare qualcosa in più al sistema produttivo provinciale”.

L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Cuneo conta oggi 747 iscritti e 124 praticanti. Il 39 per cento sono donne. Gli iscritti all’Albo dei Commercialisti occupano attualmente oltre 2000 dipendenti.

“Noi lavoriamo con senso di responsabilità - conclude il Presidente Maurizio Grosso - non abbiamo interessi particolari da difendere, se non garantire servizi e consulenze all’altezza dei tempi. Riteniamo che le ricette per uscire dalla crisi debbano partire dal sistema economico, ad esempio con l’affidamento degli incarichi – siano essi di amministrazione, consulenza o di controllo – a professionisti indipendenti e senza conflitti di interesse, cioè senza “vincoli di mandato” a favore del sistema politico. I nostri imprenditori sono stressati da un fisco asfissiante, che con la motivazione della deterrenza ha di fatto compresso drasticamente i consumi e l’economia (spesometro, redditometro, studi di settore, ecc..), da un sistema bancario che spesso tiene sulla corda le aziende e dagli uffici pubblici con una gestione eccessivamente pesante, severa e burocratizzata, per non parlare dei ritardi nei pagamenti della PA. Riteniamo di poter essere per i piccoli imprenditori dei veri partner in questi anni in cui si debbano risollevare le sorti della nostra economia. Alla Tavola Rotonda interverranno Relatori di altissimo profilo e auspichiamo che da tale dibattito possano emergere risposte concrete.”.   

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU