Presentato sabato 12 maggio 2010 a Priero il Progetto “Salviamo il bosco dall’emergenza incendi”. La squadra A.I.B. di Priero dalla propria nascita è sempre stata attenta alla salvaguardia del patrimonio boschivo e in particolare agli incendi. Nel 2010 nasce il progetto “SALVIAMO IL BOSCO” che viene presentato in occasione della Mostra di Arte e Artigianato a Priero. Questo progetto ha riguardato una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini dove attraverso depliant e roll up i volontari hanno voluto portare a conoscenza dei danni provocati dagli incendi ai boschi e come poterli evitare. Nel 2010 la Squadra partecipa al bando per la concessione di finanziamenti alle organizzazioni di volontariato della Provincia di Cuneo per poter realizzare il progetto "Salviamo il bosco dall'emergenza incendi” che permette di dare continuità al progetto “Salviamo il Bosco” andando ad effettuare la mappatura dei punti acqua.
La necessità di redarre questo progetto nasce dal fatto che le Squadre A.I.B. spesso si trovano ad operare in luoghi poco conosciuti da quelli in cui esercitano abitualmente incontrando notevoli difficoltà soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua. Per questo motivo i volontari hanno voluto riportare su supporto cartaceo, i punti acqua dei Comuni di Castelnuovo di Ceva, Montezemolo, Priero, Sale Langhe e Sale San Giovanni in modo che, in caso di incendi boschivi, le squadre che intervengono nello spegnimento sappiano dove poter attingere acqua.
Il 29 novembre2011 la Provincia di Cuneo comunica alla Squadra dell’assegnazione del finanziamento necessario per l’acquisto di due apparati GPS per il rilievo delle coordinate dei punti acqua nei vari Comuni, per la stampa e la rilegatura delle schede informative e della cartografia, per l’acquisto di attrezzatura indispensabile per la pulizia e la messa in efficienza dei punti acqua rilevati e per il rimborso delle spese sostenute dai volontari e dalla squadra. La realizzazione del progetto è iniziata nel periodo invernale per cui a causa delle avverse condizioni climatiche non è stato possibile iniziare i lavori con il rilevamento dei punti acqua.
Il progetto è cominciato recandosi presso gli Uffici Comunali per la presa visione di materiale utile allo svolgimento del progetto, allo studio delle schede su cui evidenziare le coordinate e l’ubicazione dei vari punti acqua e alla preparazione della cartografia dei comuni interessati. Su ogni scheda, identificata con il codice relativo all’idrante, viene specificata la via o frazione in cui si trova il punto rilevato, le coordinate, la tipologia, la posizione, le caratteristiche (in caso di idrante UNI 45 o UNI 70) e l’accessibilità. E’ stata inoltre inserita una mappa e alcune note per facilitare l’individuazione del punto acqua. Per quanto riguarda invece la cartografia è stata utilizzata la carta tecnica regionale (CTR) in scala 1:10.000.
Nella seconda fase i volontari della squadra A.I.B. di Priero si sono recati nei vari Comuni e con l’ausilio del personale dipendente hanno potuto rilevare mediante apparati GPS le coordinate dei punti acqua che andranno a interessare il progetto. Ultimata questa fase, è stato possibile completare le schede con tutti i dati riguardanti i punti rilevati e inserire questi sulla cartografia per agevolarne il loro ritrovamento. Per alcuni punti acqua ubicati in zone boscose, si è resa necessaria la pulizia della zona limitrofa per agevolare l’accesso, per altri, invece, si è dovuto provvedere all’installazione degli idranti mancanti. Per la vasca antincendio di Priero in Frazione Campetto è stata necessaria una bonifica dall’infestazione di arbusti che impedivano l’eventuale l’intervento dell’elicottero e lo svuotamento della vasca stessa per la rimozione di materiale limaccioso depositato sul fondo che ne riduceva di molto la capienza.
La realizzazione e l’implementazione del progetto avranno molteplici sviluppi positivi quali: garantire tempi ridotti d’intervento in caso di emergenza incendio grazie alla facilità d’individuazione dei punti di presa acqua da parte delle Squadre antincendio; garantire che i punti censiti siano sempre efficienti e disponibili mediante una manutenzione periodica;Facilitare eventuali interventi di miglioramento della rete di punti di presa acqua aumentandone il numero e la loro dislocazione; essere il punto di partenza per un’eventuale ma necessaria mappatura di tutti i punti di presa acqua della Provincia di Cuneo a cura delle varie Squadre A.I.B.
Per poter redigere questo progetto sono stati impegnati quasi tutti i volontari della Squadra i quali hanno dedicato un totale di circa 320 ore del proprio tempo libero.




