Ci sono risultati e risultati. Ciò che sta dietro ad un piazzamento in una gara, alto o basso che sia, nasconde sempre una storia diversa dall’altra. Quella scritta da Luca Betti in Croazia ha un sapore del tutto particolare. Le pagine di questa storia parlano di talento, abnegazione, coraggio, forza e onore. Soprattutto onore. Sì, perché battersi come un leone contro la Skoda, la più affermata e competitiva casa costruttrice automobilistica del momento impegnata nei rally continentali e intercontinentali e fronteggiare a cuore aperto Hanninen, il pilota più veloce al mondo sulle vetture Super 2000, ne richiede tanto. Ed il modo di farlo, con costanza, senza arrendersi, senza fiatare e ringraziando sempre la sua squadra, la Racing Lions (Leoni da corsa) che gli hanno messo a disposizione una vettura perfetta e lo ha sempre appoggiato con grande professionalità e dedizione, sigilla con grande nobiltà il risultato di Betti in Croazia. Il pilota, affiancato dal fedele navigatore Maurizio Barone, è sempre stato velocissimo, costantemente con il fiato sul collo della coppia di Skoda Motorsport (Hanninen - finlandese) e Skoda Red Bull (Gassner – tedesco) che ha imposto un ritmo infernale alla gara. Dopo il trio di testa, il vuoto. Nessuno è mai riuscito ad avvicinarsi nelle prestazioni ai primi tre e i distacchi sono stati abissali.
“Abbiamo dato il massimo. – commenta direttamente Betti – Io, Maurizio, il mio staff, la mia squadra. Abbiamo tirato fuori il meglio da noi stessi e dalla vettura, non abbiamo commesso errori e abbiamo dato il massimo. Sono contento di come ci siamo comportati, abbiamo lottato con onore. I due piloti con le Skoda erano più veloci. Ho provato ad attaccare, a forzare il limite, ma non è bastato. Ora guardo avanti. Tra una settimana riparto per la Bulgaria. So bene che ancora una volta mi ritrovo a combattere contro un mulino a vento. E’ durissima, ma il vento potrebbe cambiare…”.
Dunque Luca Betti correrà il 6-8 giugno in Bulgaria, quarto appuntamento valido per il Campionato Europeo. Il pilota italiano dovrà affrontare oltre ai soliti avversari anche i migliori piloti della serie nazionale che “in casa” sono sempre molto competitivi ma ancora una volta possiamo aspettarci da lui grandi cose.





