Il Convegno di presentazione dell’Associazione nel Braidese avverrà mercoledì 13 giugno alle 21 presso il Centro Polifunzionale “G.Arpino” di Bra - Largo Caduti per la Resistenza. Italia Futura è presieduta a livello regionale da Cinzia Pecchio, torinese, manager nel settore agroalimentare, mentre Mariano Rabino, albese, è direttore e responsabile dello sviluppo associativo regionale. Italia Futura sarà guidata, nel distretto Braidese, da Marco Tromba, 38 anni, architetto titolare di studio in Bra. “Nell’infelice momento storico, con una economia straziata, con la società civile afflitta e con i partiti politici in disfacimento due sono le alternative: o un atteggiamento fatalista e rassegnato o uno fautore di proposte audaci e di svolta, con il fine di riformare il paese. Ho aderito ad Italia Futura - spiega Marco Tromba- perché ha scelto questo modo di porsi e pensare come elemento strutturale di un discorso politico chiaro e responsabile”.
Ed è Luca Cordero di Montezemolo, Presidente dell'Associazione, a dichiarare che “Dobbiamo rendere conto ai cittadini come a dei veri e propri “azionisti dello Stato” per poter avviare un cantiere di riqualificazione dell'Italia attraverso un nuovo volto della politica". “L’associazione, che sfiora oggi i 54.000 associati sul territorio nazionale, conta già 4.000 soci in Piemonte – espone Mariano Rabino-. Nei prossimi due mesi lavoreremo con impegno e trasparenza sul territorio. Avvieremo l’apertura di 50 associazioni locali nei centri con più di 15mila abitanti, oltre a 10 nella sola città di Torino".
Nell’incontro pubblico di mercoledì 13 giugno 2012 verrà presentato a Bra il documento “Cantiere Italia 2013”, consultabile on-line all’indirizzo www.italiafutura.it, attorno al quale si sta costruendo il programma politico. Per contattare la delegazione braidese telefonare al 338/4458153 o scrivere all’indirizzo e-mail italiafuturabra@libero.it






