La Giunta di Revello ha approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento per il miglioramento della sicurezza stradale redatto dal geometra Denis Cravero dell’Ufficio Tecnico Comunale. L’importo dei lavori è considerevolmente alto – 280mila euro – e godrà di un cofinanziamento da parte della Regione che alla massiccia azione del Comune (che comprende anche un intervento su viale Umberto I e via Vittorio Emanuele II) ha fatto corrispondere un contributo complessivo di ben 250mila euro.
Per ciò che concerne via Valle Po, si tratterà di realizzare di una pista ciclabile “bidirezionale” che correrà parallela alla Provinciale della Valle Po con relativo ampliamento della massicciata stradale, realizzazione di nuove aree di collegamento tra il paese e frazione Morra San Martino, oltre a nuova segnaletica e ad un impianto semaforico. Perché Revello chiederà – forse lo ha già fatto - alla Provincia di Cuneo di posizionare dei segnalatori di velocità all’ingresso del centro abitato in modo da realizzare un “primo perimetro di avviso” che sconsigli la percorrenza della viabilità del concentrico a velocità sostenuta. Sempre alla Provincia, ha richiesto l’autorizzazione per l’installazione di cartellonistica aggiuntiva con messaggi o spot che colpiscano nel segno la coscienza di chi vi transita e di due pannelli con luce lampeggiante che segnalino in entrambi i sensi di marcia la pericolosità di un incrocio – quello di Morra San Martino, spesso teatro di gravissimi incidenti. Inoltre si vorrebbe far realizzare – dall’Azienda di trasporti interurbani di Saluzzo (Ati) o - in subordine – dalla stessa Provincia, le opportune fermate fuori dalla sede viabile magari sulla falsa riga del progetto “Movilinea”.
Il percorso ciclabile – negli intendimenti comunali – dovrebbe andare ad integrarsi o collegarsi con i “Percorsi ciclabili del Saluzzese”, “Le strade verdi del Marchesato”, gli “Itinerari ciclabili in Valle Po” e con una nuova pista ciclabile progettata dal Comune di Revello in collaborazione con il Parco del Po.
Una corposa miglioria del tessuto urbano ed agricolo, insomma, ma è soprattutto alla sicurezza stradale lungo la pericolosa Provinciale della Valle Po, specie nel tratto compreso tra gli incroci delle vie Donatori di Sangue e Vecchia Valle, che il Comune guarda. Per accelerare al massimo l’inizio dei lavori, la Giunta ha dichiarar la delibera di approvazione del progetto “immediatamente eseguibile”.




