E’ tornata a riunirsi la massima assemblea comunale rifreddese. Una seduta piuttosto breve che però ha affrontato temi importanti. Il Consiglio si è aperto con la solita delibera di approvazione dei verbali della seduta precedente per poi entrare nel vivo delle questioni all’ordine del giorno con i consiglieri che si sono immediatamente concentrati su una variazione al bilancio di previsione 2012.
Una rideterminazione dello strumento finanziario che prende atto dello stanziamento per la realizzazione del nuovo Centro anziani che verrà realizzato nell’immobile donato al Comune da Tarcisio Dastrù, della decisione di coofinaziare un progetto PTI per la valorizzazione del Monastero di Santa Maria e di quello per la messa in sicurezza delle fermate sulla Strada provinciale verso Sanfront. “Nonostante il periodo difficile - ha spiegato il primo cittadino Cesare Cavallo - nelle prossime settimane porteremo a casa due interventi per noi molto importanti. Nel primo caso realizzeremo finalmente una struttura per gli anziani del paese. Un obiettivo di cui sono particolarmente soddisfatto e che inseguivamo dall’inizio del mandato. Nel secondo grazie all’aiuto della Provincia sistemeremo definitivamente le due fermate sulla provinciale che da anni ci erano segnalate come pericolose dai nostri concittadini”.
L’intervento sul Monastero avrà, invece, tempi più lunghi in quanto l’Amministrazione vuole ridiscuterne il progetto con la Comunità Montana e la Regione. “Abbiamo messo a bilancio la cifra - spiega ancora il sindaco - ma riteniamo che occorra valutare con attenzione sia le soluzioni tecnologiche proposte che la modalità realizzativa dell’intervento”. Operazioni che probabilmente prenderanno qualche mese e che probabilmente procrastineranno l’intervento al 2013. Da ultimo i consiglieri, con la variazione, hanno stanziato fondi anche per una eventuale variante urbanistica.
Il secondo grande capitolo della discussione dell’assemblea è stata l’approvazione del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti. Una delibera che ha visto all’unanimità approvare la bozza proposta dal Consorzio Csea, ma che si è anche trasformata nell’occasione per fare il punto sull’importante tematica. Qui tra le altre cose maggioranza e minoranza unite hanno voluto condannare i purtroppo assai frequenti depositi incontrollati in via Monbracco e piazza della Vittoria interrogandosi anche sulle soluzioni per ridurre gli stessi.
“Da domani - detto il sindaco - proveremo a togliere le paratie in legno che nascondono i cassonetti della piazza. Non so se sia la soluzione, ma forse essendo gli stessi più in vista coloro che abbandonano i rifiuti potrebbero sentirsi meno sicuri di farla franca e essere dissuasi dal loro comportamento. Parallelamente cercheremo come abbiamo già fatto di portare avanti un discorso di sensibilizzazione sul tema. Un lavoro certo non ad efficacia immediata, ma che alla fine è l’unico che possa risolvere il problema.” A fine Consiglio è stato poi approvato anche un ordine del giorno contro il Patto di stabilità che dal 2013 dovrebbe applicarsi anche ai comuni di minori dimensioni. “Non siamo contrari ai controlli - ha commentato il sindaco - che anzi sono necessari ma irreggimentare con regole matematiche di dubbio buon senso anche le piccole amministrazioni avrà soltanto l’effetto di diminuire i già ridotti investimenti infrastrutturali delle stesse”.





