Sabato 7 Luglio la Biblioteca civica “Nuto Revelli” di Cavallermaggiore conclude le proprie attività culturali e di promozione della lettura con un’originale proposta aperta a tutti, fruitori e non del servizio di pubblica lettura. “Si vuole così festeggiare la prima parte della programmazione- dice il Presidente del Consiglio degli amici della Biblioteca Simone Oraldi - che ha visto un susseguirsi d’iniziative di successo: oltre alle consuete presentazioni di libri, sono state apprezzate da un pubblico sempre numeroso e curioso i quattro appuntamenti sul “ cammino” e un primo assaggio del progetto “ cultura, cibo e territorio”.
Dalle 21, in concomitanza con gli altri appuntamenti previsti in vari punti della città, sarà proposta la “Notte Bianca – Versi, sorsi e stelle” che si svolgerà nel bellissimo cortile del Palazzo municipale e negli attigui locali della Biblioteca, straordinariamente aperti anche al prestito per tutta la notte. La serata, ad ingresso libero e totalmente gratuito, per discostarsi da facili mode, vedrà succedersi di continuo autori cavallermaggioresi e personaggi affermati del mondo dell’editoria locale. Ognuno presenterà e leggerà le proprie opere, oppure si affiderà a lettori professionisti pronti a dare a tutti la giusta visibilità.
Uno spazio “slow” dove ci si potrà esprimere e coltivare la proprie passioni; intervalli musicali si alterneranno a canti, proiezioni di documentari e immagini di viaggi, ed una “caccia all’autore”, in cui chi individuerà l’autore del brano letto vincerà un libro a scelta. Ancora i libri a farla da padrone, perché tutti gli intervenuti torneranno a casa con un volume omaggio, oppure, come consigliano gli organizzatori, si potrà portare un libro da scambiare con gli amici o da donare alla Biblioteca.
Allo scoccare della mezzanotte (l’ora dei vampiri), una “gustosa” sorpresa e, per venire ai “Sorsi”, un invito tassativo è quello di portarsi da casa almeno un bicchiere, non usa e getta (l’iniziativa è rigorosamente a zero rifiuti), per liberare l’allegria e la convivialità. “Un arrivederci festoso in vista di un programma autunno-invernale – conclude Simone Oraldi - alquanto ricco con appuntamenti di grande pregio e di interesse per far crescere l’idea della Biblioteca come luogo accogliente ed accessibile a tutti".




