Sono state oggetto di approvazione, in sede di Giunta Regionale, le proposte di intervento cofinanziabili mediante la misura del Programma Operativo Regionale 2007/2013 (POR-FESR) Asse 3, attività “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale”. Il fine dell’azione adottata è quello di incrementare l’attrattività turistica mediante la promozione di interventi di tutela del patrimonio storico e paesaggistico. La Regione Piemonte, a garanzia della realizzazione degli interventi, prevede un cofinanziamento complessivo di oltre 15 milioni, riservando alle proposte della Provincia Granda una somma superiore ai 5 milioni.
A delibera approvata, i beneficiari sono ora chiamati a presentare progetti preliminari e definitivi, documenti che verranno successivamente valutati approfonditamente da un’apposita commissione regionale per l’approvazione conclusiva e il finanziamento effettivo dei lavori. Per quanto riguarda il Cuneese le proposte finanziabili sono complessivamente dieci: tre programmi di intervento sono stati presentati dall’Associazione “Le Terre dei Savoia”, vale a dire la riqualificazione del Castello di Racconigi mediante l’allestimento delle cucine del ‘700, le cantine reali e il tepidarium albertino; la ristrutturazione di Palazzo Pochettino di Serravalle a Racconigi, adibendolo a Polo per la valorizzazione delle erbe officinali; infine l’intervento su una parte del complesso dei Castelli Tapparelli d’Azeglio di Lagnasco per ospitare il polo di sviluppo ortofrutticolo.
Seguono poi gli interventi del Comune di Bene Vagienna (progetto fabbrica dell’archeologia a Palazzo Lucerna di Rorà, lavori al Palazzo nobiliare, un centro specializzato per storia locale e centro accoglienza turisti), di Diano d’Alba (sistemazione area Belvedere), di Prunetto (recupero castello dei Malabaila e centro valorizzazione prodotti locali), Manta (allestimento ascensore di collegamento paese-castello, valorizzazione centro storico) e Cherasco (lavori Palazzo Salmatoris e aree limitrofe). Infine saranno finanziabili gli interventi del Comune di Grinzane Cavour/ Enoteca Regionale Piemontese Cavour (Adeguamento locali castello di Grinzane Cavour) e la rifunzionalizzazione delle cantine del castello di Barolo e dei locali adiacenti (Comune di Barolo e Enoteca Regionale del Barolo).
I commenti degli assessori cuneesi Claudio Sacchetto (all'Agricoltura e foreste e alla Caccia e pesca) e Alberto Cirio (all'Istruzione, Sport e Turismo) : “Abbiamo seguito con particolare attenzione il percorso che ha portato alla prima preliminare approvazione delle proposte di intervento riguardanti significative aree e strutture culturali-paesaggistiche del Cuneese, zone contraddistinte da indiscutibile valenza storica. Un’azione, quella regionale, davvero importante per la nostra Granda, in quanto promuove interventi in grado di coniugare perfettamente differenti esigenze del territorio: migliorare l’offerta turistica, sviluppare un modello integrato e sostenibile, ristrutturare un patrimonio culturale importantissimo, coinvolgere il sistema produttivo locale, promuovere i prodotti del luogo. In altri termini una forma di progetto turistico intelligente, che annovera la conservazione della bellezza artistica, senza trascurare di elaborare una rifunzionalizzazione complessiva che coinvolga le peculiarità del territorio. Un primo passo importante è stato compiuto, sarà nostro compito seguire e sostenere ancora l’iter che porterà alla realizzazione materiale degli interventi”.





