L'Ordine degli Avvocati di Saluzzo ha partecipato martedì 24 luglio a Roma alla manifestazione nazionale indetta dall'Anci con l'Organismo Unitario dell'Avvocatura (Oua) e il Coordinamento degli Ordini Forensi Minori: “per una corale protesta contro la ben nota "spending-rewue" ed uno dei suoi più deleteri frutti, la revisione della geografia giudiziaria. come riiferisce il presidente del Consiglio forense di Saluzzo Maurizio Bonatesta. Alla manifestazione hanno partecipato decine di sindaci di tutta Italia e centinaia di avvocati provenienti dai Fori a "rischio-soppressione".
La protesta delle "fasce tricolori" si è sposata con quella dei Fori cosiddetti "Minori" di tutta Italia, da Tolmezzo e Bassano del Grappa, Acqui Terme. Saluzzo, Orvieto, Lanciano, Avezano, Sala Consilina sino a Nicosia.
Intervenuti alla manifestazione anche i Sindaci dei maggiori centri
(Roma, Venezia, Cagliari, Torino, Verona, Varese), così come moltissimi
Sindaci dell'Anci-Piccoli Comuni
“Tutti insieme, sindaci ed avvocati, hanno additato in questa schizofrenica ed aprioristica "spending rewue" e nella soppressione dei Tribunali più piccoli e quindi della giustizia di "prossimità", uno dei più clamorosi esempi di mortificazione e distruzione di quella fetta di Italia "che regge" – continua l’infaticabile presidente saluzzese che prosegue la battaglia in difesa del Tribunale cittadino - nonchè di autentico esproprio di democrazia verso la popolazione, soprattutto quella più debole e indifesa".
"Quanto alla geografia giudiziaria – conclude Bonatesta - ora la palla passa, prima della promulgazione del decreto definitivo da parte del Governo e del Ministro Severino, alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato: da fondate indiscrezioni risulterebbe, peraltro, che tali Commissioni dovrebbero dare entrambe un parere totalmente negativo al progetto di decreto "ammazza-Tribunali", soprattutto nel metodo, non essendo stato in alcun modo dimostrato il rispetto dei parametri relativo al Risparmio di gestione, al riequilibrio dei carichi di lavoro e al recupero di efficienza della macchina giudiziaria, avendo, viceversa, l'Avvocatura dimostrato l'esatto opposto".
Preannunciate dall'OUA anche iniziative giudiziarie.






