Saluzzese - 26 luglio 2012, 17:54

Continua a Roma la difesa del Tribunale di Saluzzo

L'Ordine forense saluzzese ha partecipato alla manifestazione nazionale dell'Anci

Continua a Roma la difesa del Tribunale di Saluzzo

L'Ordine degli Avvocati di Saluzzo ha partecipato  martedì 24 luglio  a Roma  alla manifestazione nazionale indetta dall'Anci con l'Organismo Unitario dell'Avvocatura (Oua) e  il Coordinamento degli  Ordini Forensi Minori: “per una corale protesta contro la ben  nota "spending-rewue" ed uno dei suoi più deleteri frutti, la  revisione della geografia giudiziaria. come riiferisce il presidente del Consiglio forense di Saluzzo Maurizio Bonatesta. Alla manifestazione hanno partecipato decine di sindaci di tutta  Italia e centinaia di avvocati provenienti dai Fori a "rischio-soppressione". 

La protesta delle "fasce tricolori" si è sposata con  quella dei Fori cosiddetti "Minori" di tutta Italia, da  Tolmezzo e Bassano del Grappa, Acqui Terme. Saluzzo, Orvieto, Lanciano, Avezano, Sala Consilina sino a Nicosia.

Intervenuti alla manifestazione anche i Sindaci dei maggiori centri
(Roma, Venezia, Cagliari, Torino, Verona, Varese), così come moltissimi
Sindaci  dell'Anci-Piccoli Comuni

“Tutti insieme, sindaci ed avvocati, hanno additato in questa schizofrenica ed aprioristica "spending rewue" e nella soppressione dei Tribunali più piccoli e quindi della giustizia di "prossimità", uno dei più clamorosi esempi di mortificazione e distruzione di quella fetta di Italia "che regge" continua l’infaticabile presidente saluzzese  che prosegue la battaglia  in difesa del Tribunale cittadino - nonchè di autentico esproprio di  democrazia verso la popolazione, soprattutto quella più debole e indifesa".

"Quanto alla geografia giudiziaria – conclude Bonatesta -  ora la palla passa, prima della  promulgazione del decreto definitivo da parte del Governo e del Ministro Severino, alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato: da fondate indiscrezioni risulterebbe, peraltro, che tali Commissioni dovrebbero dare entrambe un parere totalmente negativo al progetto di decreto "ammazza-Tribunali", soprattutto nel metodo, non essendo stato in alcun modo dimostrato il rispetto dei parametri  relativo al Risparmio di gestione, al riequilibrio dei carichi di lavoro e al recupero di efficienza della macchina giudiziaria, avendo, viceversa, l'Avvocatura dimostrato l'esatto opposto".

Preannunciate dall'OUA anche iniziative giudiziarie. 

V.B.

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