“Nel parere reso oggi alla Camera sulla soppressione dei Tribunali abbiamo inserito un punto particolarmente significativo per la provincia di Cuneo. Infatti, la Commissione ha ribadito la necessità che la Granda veda la sopravvivenza di almeno un ulteriore tribunale rispetto a quello di Cuneo.”
Lo ha dichiarato l’On. Enrico Costa, relatore alla Camera del parere sulla geografia giudiziaria. “Un altro aspetto significativo delle osservazioni poste dalla Commissione al Ministro, sta nel fatto che si è chiesto di mantenere come sezioni distaccate tutte le sedi di Tribunale eventualmente soppresse: ciò consentirà di mantenere, anche in ipotesi del venir meno del Tribunale, - prosegue l’On. Costa - un presidio territoriale di giustizia e quindi un ufficio giudiziario che, seppur ridimensionato, avrà una sua vitalità. Quanto alle sezioni distaccate, che nella nostra Provincia interessano la sola città di Bra, alla Camera ne abbiamo chiesto il mantenimento – continua l’On. Costa – laddove siano caratterizzate dal bacino d’utenza, dai carichi di lavoro, dall’estensione territoriale ecc. Non è detto che questo sia sufficiente a salvare quella di Bra, ma è un passo avanti rispetto al Senato dove si è proposta la ‘salvezza’ di una trentina di sedi distaccate, senza includervi quella di Bra.”
Infine, ancora l’On. Costa dichiara che “inoltre, ieri la Camera ha proposto che, laddove venga soppressa una sede distaccata, si salvi almeno l’ufficio del Giudice di Pace. Anche questo criterio, se accolto, potrebbe essere utile per la città di Bra.”
“Tutte le condizioni poste dalla Commissione, occorre evidenziarlo, non sono vincolanti per il Governo – conclude Enrico Costa - che, pertanto, potrebbe non tenerle in considerazione, in tutto od in parte. Cercheremo, nei prossimi giorni, di proseguire la nostra azione di sensibilizzazione nei confronti dell’esecutivo.”




