Continua, dopo la pausa estiva, la 3^ edizione de “La voce ritrovata”, la serie cioè dei concerti d’organo nella Chiesa di San Martino di Cherasco. Il prossimo appuntamento è domenica 2 settembre alle 17, con i Maestri Eugenio e Arturo Sacchetti da Santhià: all'organo il giovanissimo Eugenio, figlio d'arte, sempre assistito e consigliato dal celeberrimo padre Arturo.
L’organo “Pierino Regis” - installato nella chiesa di San Martino di Cherasco costruito durante l’ultima guerra mondiale e collaudato con concerto inaugurale il 24 ottobre 1943 - ha ripreso vita nel maggio 2010, dopo il restauro che ne ha restituito il suono originario a beneficio della comunità religiosa e della popolazione di Cherasco. Lo strumento conta di ben 1240 canne tutte in lega di zinco pregiata, con basse percentuali di stagno solo in alcune più antiche, più 24 canne di legno. Fu il Maestro Pierino Regis (1900-1972 foto a sinistra) il costruttore dell’organo: un organaro cieco originario di Mondovì Piazza, da dove operò fino al 1942, per poi trasferirsi definitivamente a Cherasco; qui stabilì il suo laboratorio artigiano, utilizzando la sconsacrata chiesa di S. Iffredo come magazzino dei componenti voluminosi degli organi.
La sua non esclusiva attività organaria si esplicò soprattutto nella riparazione, revisione e restauro di numerosi organi a canne, inclusa l’acquisizione di un “Bernasconi”, sparsi per le chiese del Monregalese e delle Langhe, con escursioni fino a Bordighera e a Castelnuovo Nigra nel Canavese. Altre sue attività consistenti furono il mestiere di accordatore, anche di Casa Reale, e la revisione e restauro di pianoforti di marca, col rifacimento integrale delle parti meccaniche consunte.
Arturo SACCHETTI, compositore, concertista ed ex organista - Originario di Santhià, è celebre artista italiano di fama mondiale e punto di riferimento nella vita musicale nazionale e internazionale, pur avendo operato quasi esclusivamente in Italia. Ha studiato al Conservatorio di Milano, si è perfezionato con Fernando Germani presso l'accademia musicale Chigiana e ha conseguiti otto diplomi. Nei suoi 50 anni di attività ha dato oltre 2.300 concerti in veste di direttore d'orchestra, maestro di coro, organista, clavicembalista e pianista, e ha effettuato circa 150 incisioni, tra Lp e Cd.
Ha eseguito in concerti pubblici le opere integrali di J.S. Bach, D. Buxtehude, W.A. Mozart, G.P. Telemann, C.A. Franck, C.M. Widòr, L. Vierne, O. Messiaen, F. Liszt, M. Reger, e ha recuperato, nei programmi da concerto, quelle di G. Morandi, padre Davide da Bergamo, M.E. Bossi, L. Perosi, Petrali, Capocci e altri. Notevole anche il suo impegno compositivo e musicologico e nel campo della didattica. Innumerevoli e prestigiosi sono stati gli incarichi svolti durante la sua carriera, specie in ambito nazionale.
Eugenio SACCHETTI, organista e violinista - Ventunenne figlio d’arte di Arturo Sacchetti e della pianista Natalia Kotsioubinskaia, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, secondo la metodologia Suzuki, e ha poi acquisito, già da ragazzo, familiarità con le percussioni, il pianoforte, l’organo, la composizione e la direzione musicale. A sei anni ha effettuato, in veste di violinista, la prima esecuzione della composizione per Padre Pio “Un uomo, una preghiera, una sofferenza”, così come ha poi tenuto a battesimo altre composizioni del padre. L’esperienza e gli studi compiuti gli hanno consentito di ricoprire già a dodici anni il ruolo di organista all’organo storico “Serassi” di Santhià. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con prestigiosi maestri e conseguito licenze musicali, oltre alla maturità del Liceo Classico a Vercelli.
Ha partecipato a esperienze concertistiche, col violino pianoforte e organo, in formazioni cameristiche e orchestrali in Italia e all’estero. Nel 2009 ha collaudato il monumentale organo al Colle Don Bosco eseguendo pure una composizione del padre in prima assoluta. Sta completando lo studio del violino col maestro Fabrizio Pavone al conservatorio di Aosta e affina, attualmente, con il padre la conoscenza delle discipline della sua esperienza musicale; in parallelo esprime un’attività di concertista di violino e d’organo, sia in veste di solista, sia aggregato a formazioni cameristiche e sinfoniche.
Nel concerto pomeridiano per pubblico vario verranno eseguiti pezzi di Felix Mendelssohn, Costante Adolfo Bossi, Marco Enrico Bossi, Lorenzo Perosi, Arturo Sacchetti. Ingresso libero.




