Altro incontro, ieri pomeriggio, tra le rappresentanze sindacali e Rhibo Maxicar (lamierati per auto). Nel corso dell’estate l’azienda aveva annunciato una riduzione del 50% del personale a fronte di un incisivo calo del fatturato. Riduzione confermata anche nell'ultimo incontro.
“L’esubero interesserebbe una quarantina di persone – spiega Bruno Gosmar segretario provinciale Uilm – Al di sopra della cassa integrazione finita a luglio, l’azienda ci ha riferito di non riuscire più a gestire la situazione e di dover procedere alla riduzione del personale”. Il sindacato ha proposto di: “attivare il contratto di solidarietà. Per conservare i posti di lavoro abbiamo chiesto all’azienda di ricorrere all’ammortizzatore sociale, riducendo l’orario di lavoro”.
Anche di questo si discuterà lunedì mattina in Provincia, al tavolo di crisi aziendale presieduto dall’assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini. Sono stati convocati anche i sindaci dei due stabilimenti a rischio, Ceva e Garessio. “Chiederemo il sostegno delle istituzioni affinché questo progetto venga accolto e in tempi celeri”.




