La concelebrazione della Messa delle 10 di domenica mattina, nella Parrocchia di Santa Margherita, seguita da un breve momento di festa. Poi la concelebrazione della Messa delle 18.30, a Santa Maria, l’altra Parrocchia che forma la comunità del concentrico. Così, senza ingressi ufficiali né fasti – domenica 30 settembre prossimo – Paesana accoglierà don Remigio Luciano, 66 anni, da Dronero, 30 anni di sacerdozio alle spalle, il nuovo vicario parrocchiale che il vescovo di Saluzzo Giuseppe Guerrini ha incaricato di collaborare con il parroco del paese, don Celestino Ribero. Nella Parrocchia della frazione Calcinere, don Remigio verrà "presentato" la domenica successiva, 7 ottobre, al termine della Messa con il battesimo del piccolissimo Giuseppe Re.
Per don Remigio è il ritorno a tutti gli effetti nella comunità diocesana saluzzese di ritorno da Cuneo, dove il sacerdote era membro – sin dal tempo degli studi teologici - del movimento contemplativo Charles De Foucauld (Città dei Ragazzi), che lo inviò anche alcuni anni in missione in Kenia, nella zona interna di Marsabit.
"Mi piacerebbe riuscire a portare coraggio, gioia, unità... Poi pian pianino, vedremo concretamente che cosa possiamo fare tutti isieme" ha scritto nel numero del bollettino parricchiale entrato in questi giorni in tutte le case di Paesana.
In festa per un sacerdote che arriva, melanconica per un altro che se ne va. Questa sarà però Paesana domenica prossima, quando si tratterà di salutare Paesana don Marco Casalis, che il vescovo ha deciso di strappare ad un paese che ne ha sempre apprezzato le doti di umiltà e genuinità e trasferire a Revello, con don Silvio Peirano, dove si occuperà del mondo giovanile, continuando nel contempo a “guardare” anche alla pastorale giovanile e dei ragazzi delle parrocchie della Valle Po.
Per lui, al momento, non sono previste celebrazioni particolari. “Perché lui non se ne va, continuerà a lavorare anche a fianco dei nostri giovani” la motivazione. Che sembra reggere soltanto sino ad un certo punto.





