Stimolare l’assunzione di stili di vita salutari e sensibilizzare la popolazione a diventare consumatori consapevoli e attivi nel tutelare la propria salute. Mercoledi 10 ottobre, in occasione dell’Obesity Day, saranno offerte presso gli Ospedali di Ceva e Mondovì mele biologiche e messaggi sull’importanza che un’alimentazione ricca di frutta e verdura, locale e stagionale, riveste per la salute delle persone e del territorio.
L’iniziativa del 10 ottobre si inserisce in un progetto dell’Asl CN1 (promosso dai Servizi di Igiene alimenti e nutrizione e dalla direzione integrata della prevenzione).
Nei locali mensa delle strutture ospedaliere di Mondovì e di Ceva sono stati installati poster che indicano la composizione nutrizionale dei principali pasti serviti ed indirizzi per la scelta, la composizione ed il consumo di un pasto salutare. Dal 24 settembre, per tre settimane il menu offerto a dipendenti e degenti delle due strutture ospedaliere prevede l’utilizzo di frutta e verdura biologica prevalentemente di provenienza locale. “Tale scelta - spiega Marcello Caputo, direttore della Direzione integrata della Prevenzione dell’Asl CN1 – si inserisce perfettamente nella filosofia della ditta AMOS, gestore del servizio di ristorazione, di privilegiare l’offerta di cibi provenienti dal territorio, tracciabili e stagionali, ma soprattutto rientra fra le azioni di promozione di contesti salutari che l’Asl CN1 ha scelto di portare avanti come forma di promozione della salute. La scelta di proporre frutta e verdura bio, va nella direzione di sperimentare il miglioramento della qualità dell’offerta per i prodotti nutrizionalmente più salutari”.
Aggiunge Caputo: “E’ noto come l’alimentazione e più in generale gli stili di vita siano importanti determinanti di salute verso cui orientare azioni di prevenzione e promozione della salute. Secondo l’OMS un’alimentazione con un eccesso di calorie, grassi saturi sale e zuccheri semplici rappresenta un importante fattore di rischio per molte malattie croniche. Per contro esiste una correlazione tra consumo di frutta e verdura e riduzione del rischio. Oltre a promuovere modifiche nelle conoscenze e nei comportamenti degli individui è molto importante agire sui luoghi di vita e di lavoro creando contesti che facilitino l’assunzione di stili di vita più salutari”.
Queste iniziative sono svolte nell’ambito di un progetto promosso dalla Regione Piemonte e finanziato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per la promozione e divulgazione dei prodotti Biologici. L’Asl CN1 prova a percorrere la strada della modifica dei contesti ambientali verso scelte più salutari fornendo informazioni e strumenti per migliorare la qualità delle scelte alimentari dei propri dipendenti e più in generale dei cittadini secondo gli indirizzi di politica della salute ormai adottati da molti paesi europei.




