Nuovo appuntamento con la rassegna “Incontro con l’autore” organizzata dall’Assessorato alla Cultura – Biblioteca Civica “Luigi Baccolo”: venerdì 9 novembre alle ore 21.00 presso Palazzo Miretti (via Miretti, 4) verrà presentato il volume “Racconti in quota con Giuseppe Petigax. Quattro generazioni di guide alpine” di Ada Brunazzi (Neos Edizioni).
Il protagonista delle vicende narrate, Giuseppe Petigax, ne parlerà con l’autrice e con l’editore Silvia Maria Ramasso. La serata è organizzata in collaborazione con il CAI – Sezione di Savigliano
Ada Brunazzi e Giuseppe Petigax, famosa guida alpina di Courmayeur, si conoscono nel 2006 durante una spedizione di Bolivia. Il loro primo incontro è per così dire di tipo tecnico: Petigax fa il suo mestiere, ovvero accompagna un gruppo di appassionati escursionisti sulle Ande e Ada Brunazzi in quel momento è in vacanza.
Brunazzi rimane affascinata dai racconti di Petigax al punto tale di decidere di mettere insieme i suoi appunti e dopo nuovi viaggi e nuovi incontri, inizia a scrivere un’affascinante storia che ha per protagonisti l’amore per la montagna e un personaggio come Petigax, che può vantare un glorioso presente di scalatore e tre generazioni di antenati (Joseph, Lorent e Giuliano) che lo hanno preceduto sulla stessa strada.
La storia di Giuseppe Petigax diventa un libro-intervista, ricco di racconti entusiasmanti e aneddoti, narrati con taglio giornalistico, grande naturalezza, simpatia e umorismo: una carrellata di avventure tra salite alpinistiche di primo piano e trekking alla portata di tutti, dall’Himalaya all’Alaska, dalla California al Kenia, dal Cile alla Norvegia, senza dimenticare le montagne di casa, prima fra tutte il Monte Bianco.
Leggere i racconti delle mille avventure di Petigax è un modo per vivere le esperienze, le difficoltà, le sensazioni e le gioie che può regalare la montagna e lasciarsi affascinare dai maestosi paesaggi che il protagonista descrive.
Un libro avvincente e insolito perché mette in mostra il lato umano e scanzonato di un grande sportivo, un alpinista d’eccellenza e “maestro di montagna” che ha anche saputo rinunciare ad arrivare in vetta per salvare altri alpinisti (proprio per il soccorso prestato ad un altro alpinista durante l’ascensione all’Everest nel 1992 Giuseppe Petigax è stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana)





