Orfana del pivot Rolando, in Sardegna per motivi famigliari, la C.R. Saluzzo si arrende al Serravalle, una delle 4 capo classifica. Pur lottando strenuamente e in grado di rimettere la gara in piedi un paio di volte, nulla può Saluzzo contro la mancanza di un lungo vero da opporre al totem alessandrino Magnone ( pur contenuto a tratti moto bene da un encomiabile Vittorio Testa che però gli cede 15 cm e almeno 20 Kg ) e contro la vena realizzattiva e di assist man dell’ esperto Lavagno.
Inizio in salita per i giallo blu che a metà primo quarto sono già sotto 4-13. Una tripla di Mina da l’avvio al primo recupero quasi completato alla prima sirena ( 19-20 ) grazie ai falli che Draghici, Testa e Baruzzo subiscono con i conseguenti tiri liberi che i 3 saluzzesi realizzano non la percentuale del l 100% .
Nel secondo quarto, dopo un iniziale aggancio e sorpasso saluzzese di un punto (26-25) , l’ inerzia della gara passa nuovamente agli ospiti . Magnone va a giocare più vicino a canestro, Lavagno rientra a fornirgli le munizioni e sono dolori. Il pivot ciociaro realizza 9 punti nel quarto e quando non realizza perché raddoppiato subisce fallo o scarica per i comodi tiri di Lavagno, Roma e Bonadeo. Morale della favola: parziale di 11-21 che porta gli ospiti avanti di 11 lunghezze all’ intervallo lungo ( 30-41 )
Al rientro dagli spogliatoi i giallo blu, dopo un canestro subìto ancora da Magnone, ricuciono per la seconda volta lo strappo con azioni pazienti in attacco che portano a buoni tiri e qualche palla recuperata . 2 volte Breusa da 3, 2 volte Mina, dai 6,75 e in penetrazione e una volta Draghici in sospensione, confezionano un contro parziale di 13-4 che riporta la C.R. a -2. Ci pensano però capitan Baiardi e Taverna con 2 canestri dalla media ciascuno a riallargare la forbice al + 7 di fine periodo ( 50-57).
Nell’ ultima frazione per un po’ le squadre ribattono colpo su colpo. Ai canestri di Draghici, Zuccarelli, e Breusa da 2 e Mina da 3 risponde il solo Taverna con 2 triple e un canestro da 2. Saluzzo quindi recupera solo 1 punto ma sembra poter essere in grado di lottare fino in fondo anche perché Magnone è in panchina per un taglio alla fronte. Ancora una volta però entra in campo Lavagno e sistema subito le cose per i suoi. 2 liberi, un canestro da 2 e 1 dall’ arco dei 6,75 del play alessandrino ristabiliscono 10 punti di margine per Serravalle. Saluzzo si lascia prendere dalla fregola di recuperare e non fa altro che complicarsi la vita con tiri affrettati e soluzioni estemporanee così che il terzo tentativo di rimettere la gara in equilibrio svanisce anche perché nel frattempo Magnone, rimesso in sesto dal Medico saluzzese Dr. Villa, è rientrato sul parquet. Gli ultimi spiccioli di partita vedono il divario ampliarsi a favore gli ospiti grazie ai liberi del fallo sistematico e ad un anti sportivo sanzionato a Draghici.
C.R. Saluzzo – Gruppo Praga Serravalle 74-89 ( 19-20, 30-41, 50-57 )
C.R. Saluzzo: Draghici 20, Baruzzo 5, Breusa 13, Mina 15, Zuccarelli 4, Testa 10, Ceaglio 7, Trisolino, Ghiglione, Pellegrino
Allenatore: Perlo – Ass. All. Ballatore
Gruppo Praga Serravalle: Parodi 4, Lenzi n.e., Lavagno 22, Jaysinghe n.e., Taverna 17, Roma 8, Serafin 13, Costantino, Magnone 14, Baiardi 8, Bonadeo 3.
Allenatore: Ponta




