Prima vittoria e la gioia esplode al Palaferrua, in una serata dove brilla fulgidissima la stella di Massimiliano Marcello, autore di oltre la metà dei punti biancorossi (39), che finisce con un 43 di valutazione da incorniciare. Nel contempo la sconfitta di Biella sul campo della Named Crocetta permette ai biancorossi di lasciare ai lanieri il fondo della classifica. Successo fortemente voluto da coach Alfero e da tutti i suoi, uniti e determinati per dare una svolta alla stagione.
PRIMO TEMPO - Lo starting-five biancorosso è formato da Nicolucci, Nasari, Boella, Marcello e Beccaria; coach Biffi risponde con Mercante play, Borroni, De Piccoli, Collini e Leva. Una squadra mediamente giovane quella lombarda che sin’ora ha ben figurato vincendo contro Biella, Bra e Crocetta. Subito una tripla di Nasari e un bello scarico di Boella per Beccaria; la replica azzurra è affidata a Collini che, liberato sotto canestro da un compagno schiaccia dimostrando ottime doti atletiche. Al 6’ il Capitano subisce fallo su tiro dall’arco: il suo 3 su 3 dalla lunetta e due canestri di Max danno un +17 che sembra il preludio ad una passeggiata. Naturalmente non è così, gli ospiti si fanno più attenti in difesa e più precisi in attacco e rimontano sino al -7 con Bossola. Nel secondo quarto per Saronno è il regista Mercante con 7 punti consecutivi a rimettere in corsa gli ospiti (-3). Nasari e Marcello replicano ma i varesini si dimostrano coriacei, con Razzaboni, Preatoni e Leva impattano al 7’ sul 33-33. Alla sirena è un libero di Marcello che da un punticino di vantaggio alla Tecnopol-K2Net.
SECONDO TEMPO – Saronno comincia più aggressiva (compresa la panchina punita con fallo tecnico) ma anche più fallosa: è Marcello il più bersagliato ma è una scelta errata perché a cronometro fermo il n. 15 biancorosso è implacabile (6 su 6, alla fine saranno 12 su 13)). Nicolucci a volte forza un po’ troppo le conclusioni e Saronno ne approfitta con ripartenze letali. E’ il capitano, pur con una caviglia malconcia, a riprendere il timone e con Marcello a portare i suoi all’ultimo intervallo sul +5. Nell’ultimo quarto una inevitabile stanchezza sembra bloccare un po’ le gambe dei biancorossi più utilizzati, Alfero prova a farli rifiatare gettando nella mischia Giacone e Grezda, anche per non rischiare con Boella e Beccaria a 4 falli: la tattica si dimostra vincente. Saronno ha solo l’illusione dell’unico vantaggio al 6’ con Leva (62-64), poi, dopo il pareggio di Beccaria e una meritata tripla di “Pulici” neanche il ricorso al fallo sistematico evita ai lombardi la seconda sconfitta della stagione.
Alla sirena, come detto, una comprensibile euforia contagia atleti e pubblico, finalmente il tabù della vittoria è stato sfatato e una prova come quella di stasera non può che costituire un’iniezione di fiducia per tutti. Sabato prossimo (17 nov. ore 21) si va a Biella per confermare il momento positivo.
Tecnopol-K2Net Savigliano - Freestation Saronno 77-72
Parziali: 24-17, 12-18, 20-16, 21-21
Tecnopol-K2Net Savigliano: Marcello 39, Nasari 15, Beccaria 11, Boella 5, Nicolucci 4, Grezda 2, Mondino 1, Giacone, Garello n.e., Sena n.e., all. A. Alfero, ass. M. Siragusa
Freestation Saronno: Bossola 20, Mercante 14, Leva 13, Collini 8, Razzaboni 6, Preatoni 5, Borroni 4, De Piccoli 2, Fiore, Eriforio n.e., all. A. Biffi




