"Perderemo circa 1000 aziende artigiane, ma tante ne stanno nascendo ed il saldo tra chiusure ed aperture ancora resiste. - afferma il presidente di Confartigianato Cuneo Domenico Massimino alla conferenza di fine anno - Se pensiamo al solo settore edile nel 2011 oltre 1200 addetti sono rimasti senza lavoro, la stima su quest'anno è ancora maggiore. Persino i dati sulle vendite di Natale non sono incoraggianti. Ecco perchè l'associazione ha attivato politiche di investimento e ha consolidato molti servizi per stare sempre di più al fianco degli associati. Investimenti in nuove tecnologie e formazione dei dipendenti, nuova edizione dell'house organ e nuovo sito internet. Maggiore presenza nei tavoli regionali e nazionali, un Comitato di crisi che sta dando supporto alle imprese, maggiore sinergia con Confidi e Medart. Il tutto per il sostegno dei nostri artigiani."
Il direttore Alessandro Ferrario aggiunge:"Solidarietà e sviluppo saranno alla base della nuova azione per il 2013. Investimento in persone e competenze. Possibilità per le nostre Imprese di lavorare all'estero. Sviluppo al credito locale. 220 dipendenti con 400 artigiani volontari in ruoli rappresentativi impegnati a sostenere un sistema di oltre 14000 imprese, questa è Confartigianato Cuneo oggi"
Al termine prima degli auguri è stata inaugurata la scutura in ingresso della sede cuneese dell'associazione che testimonia l'Anno del Legno




