Sono stati circa 100 i cittadini di Barge che nei giorni scorsi hanno firmato una lettera indirizzata al sindaco Luca Colombatto e protocollata dagli Uffici Comunali martedì scorso.
L’oggetto del “mal di pancia” di questa corposa fetta di popolazione è la decisione del Comune di spegnere alcuni punti luce dell’illuminazione pubblica.
“Visto il provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale relativo allo spegnimento di alcuni punti dell’illuminazione pubblica e che tale provvedimento è stato applicato in modo discontinuo sul territorio, andando a colpire e penalizzare solo alcune aree creando disparità nell’erogazione del servizio ai cittadini” creando altresì nelle zone interessate dal provvedimento, notevoli disagi e non pochi pericoli (sempre presenti quanto regna l’oscurità), i firmatari della petizione hanno richiesto al sindaco di tornare sulla decisione presa e di “riattivare con sollecitudine i punti di illuminazione disattivati”.
Non solo, ma gli agguerriti bargesi firmatari del documento scrivono anche di riservarsi “ogni altra azione e rivalsa nei confronti dell’Organo comunale che ha deliberato lo spegnimento, in caso di qualsiasi incidente le cui cause o effetti possano essere conseguenza dell’interruzione del pubblico servizio di illuminazione”.





