In merito alle dichiarazioni dell'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla figura di Benito Mussolini, vorrei precisargli che gli uomini del Duce, nel 1943, arrestarono a Saluzzo 13 miei famigliari e li consegnarono alle SS per essere uccisi ad Auschwitz. Mia madre, i miei fratelli e tutta la mia famiglia venne gasata. Mia sorella aveva diciassette anni quando venne trucidata nel lager grazie alle connivenze ed alla collaborazione del regime di Mussolini.
Io mi salvai perchè fuggii sulle montagne, non certo grazie a Benito Mussolini, che mi voleva morto. Ma grazie ai miei compagni di resistenza, Ciafrè, Peirano, Boero, Morbiducci. Questi sono gli uomini che hanno lottato con ma per la libertà del Paese. Degli uomini di Mussolini ricordo Adriano Adami detto Pavan. Usava il pungo di ferro negli interrogatori, razziava e depredava la valle Varaita. Lui era un uomo protetto da Mussolini.
La Germania sino ad oggi non ha risarcito i miei morti - oggi ho 88 anni - ma cosa pretendere dal Parlamento tedesco se oggigiorno devo sentire delle simili affermazioni? La Claims Conference di Berlino afferma che essendo stato un antifascista non ne ho diritto. Ma siamo o no in una Europa unita?
Ho incaricato l'avvocato Alessio Ghisolfi di depositare personalmente a Berlino, ai primi di marzo, una protesta ufficiale sui mancati indennizzi agli ebrei gasati nei lager e di depositare sul memoriale, recentemente costruito alla periferia della città, una copia delle mie memorie in omaggio ai miei morti.
Le affermazioni contraddittorie sulla figura storica di Benito Mussolini non fanno altro che rafforzare la mia voglia di libertà.
Benito Mussolini fu uno spietato e feroce dittatore. Un criminale.
Isacco Levi - Capo partigiano





