Attualità - 14 febbraio 2013, 17:05

SPI FNP UILP rassicurano gli anziani ricoverati e le loro famiglie sulle rette dei posti letto

"Nessuno può pretendere da loro il pagamento"

SPI FNP UILP rassicurano gli anziani ricoverati e le loro famiglie sulle rette dei posti letto

Nei giorni scorsi l’ANASTE (l’Associazione più importante che gestisce le Residenze socio assistenziali) ha annunciato che le rette per i posti letto in convenzione nelle residenze socio assistenziali del Piemonte, da marzo, saranno poste a carico degli anziani malati cronici non autosufficienti lì ricoverati. Ricordiamo che i non autosufficienti hanno diritto a prestazioni obbligatorie derivanti dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), che sono costituzionalmente garantite. 

Riteniamo inaccettabile la forzatura dell’ANASTE anche se condividiamo con essa la pesante protesta contro la gestione della sanità del governo Cota della Regione Piemonte, che, da troppo tempo, non paga quanto dovuto alle residenze per i posti letto convenzionati e non ha ancora rinnovato nel 2013 la convenzione con i gestori. 

Rassicuriamo gli anziani ricoverati e le loro famiglie, che nessuno può pretendere da loro il pagamento. 

Invitiamo, quindi, l’ANASTE a recedere da un’impostazione che sarebbe in aperta violazione della legge e il Presidente della Regione Cota a mettere in campo tutti gli atti che servono a pagare rapidamente le aziende che operano in convenzione scongiurando anche il rischio di perdere molti posti di lavoro. In carenza di liquidità andrebbero almeno promossi accordi con le banche per l’anticipazione dei crediti, caricandosi la Regione gli interessi. 

E’ urgente che la Regione convochi le parti per trovare soluzione ai problemi aperti.

Perdurando l’attuale situazione metteremo in campo le opportune iniziative di mobilitazione chiedendo alle Confederazioni di farsi carico di questo dramma che non può essere confinato solo agli anziani e alle loro famiglie.

 Segreterie SPI-FNP-UILP Piemonte

c.s.

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